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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA DI ASTI NOMINA ROBERTO FIORINI QUALE AMMINISTRATORE DELEGATO
Asti, 28 aprile 2026
In seguito alla nomina da parte dell'Assemblea dei Soci tenutasi ieri, 27 aprile 2026, si informa che in data odierna si è tenuta la prima riunione del Consiglio di Amministrazione di Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. il quale ha, tra l'altro, proceduto alla nomina del dott. Roberto Fiorini quale Amministratore Delegato, il quale assumerà altresì il ruolo di Direttore Generale in sostituzione del dott. Carlo Demartini Il Presidente Maurizio Rasero ha dichiarato: "Sono sereno e determinato nell'affrontare questo nuovo impegno, tornando ad occuparmi della Cassa per la quale, come sapete, ho già lavorato in passato come Vice Presidente: l'istituto è posizionato molto bene sul mercato e ha quindi le carte in regola per giocare una partita da protagonista nei mercati bancari e finanziari italiani, anche – perché no - mediante una politica di ulteriori acquisizioni che rafforzino ulteriormente la banca, nel contempo garantendo la piena difesa dei presidi ovunque sia presente, e contrastando la desertificazione bancaria, fenomeno che i dati ci dicono aver assunto livelli preoccupanti. L'Istituto deve stare sul mercato, questo è certo, ma non dimenticare il fondamentale ruolo economico-sociale che riveste nei territori dove è presente. È l'ultima banca piemontese di queste dimensioni, ovvero con una seria proiezione multi-regionale, e su questo modello dobbiamo continuare a investire – ha concluso Rasero - portando Asti ad essere sempre più protagonista in Italia".L'Amministratore Delegato Roberto Fiorini ha aggiunto: "In questi primi momenti di governo della banca, ho potuto osservare una realtà con grande potenziale di crescita grazie a livelli di liquidità e patrimonializzazione elevati. La sfida è ora mettere d'accordo la solidità della banca con la redditività a favore di tutti gli azionisti, grandi e piccoli, e lanciare un percorso di sviluppo sostenibile. Un obiettivo che ritengo di poter raggiungere lavorando con determinazione e con l'impegno di tutti i colleghi dell'istituto, che rappresentano un capitale umano e professionale di primissimo ordine. Elena RossignoliResponsabile Servizio Affari Legali e SocietariTel 0141 393 510E-mail [email protected] Roberta ViarengoResponsabile Ufficio Segreteria Generale e SociTel 0141 393 258E-mail [email protected]
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THE BOARD OF DIRECTORS OF BANCA DI ASTI APPOINTS ROBERTO FIORINI AS CHIEF EXECUTIVE OFFICER
Asti, 28 aprile 2026
Following the appointments made at the Shareholders' Meeting held yesterday, 27 April 2026, the first meeting of the Board of Directors of Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. was held today. During the session, the Board appointed Roberto Fiorini as Chief Executive Officer. Mr. Fiorini will also assume the role of General Manager, succeeding Carlo Demartini.Board Chair Maurizio Rasero stated: "I approach this new responsibility with determination and a sense of purpose, returning to serve the Bank where, as you know, I previously worked as Vice Chair. The institution is strongly positioned in the market and has all the credentials to play a leading role in the Italian banking and financial landscape — including, why not, through further acquisitions that could strengthen the Bank even more. At the same time, we must safeguard our presence across all territories we serve and counter the growing phenomenon of banking desertification, which data show has reached worrying levels. The Bank must compete in the market, certainly, but without forgetting the essential economic and social role it plays in the communities where it operates. It is the last Piedmontese bank of this size, with a genuine multi‑regional footprint, and this is the model we must continue to invest in," Rasero concluded. "Our goal is to make Asti an increasingly prominent player in Italy."Newly appointed CEO Roberto Fiorini added: "In these first days at the helm of the Bank, I have found an institution with significant growth potential, supported by strong liquidity and capital levels. The challenge now is to balance the Bank's solidity with profitability for all shareholders — large and small — and to launch a sustainable development path. I believe this goal is within reach by working with determination and by relying on the commitment of all colleagues, who represent an outstanding human and professional capital." ContactsElena RossignoliHead of Legal and Corporate Affairs Departmenttel 0141 393 510e mail [email protected] Roberta ViarengoHead of General Secretariat and Shareholders' Office tel 0141 393 258e mail [email protected]
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Assemblea Ordinaria del 27 aprile 2026 - Banca di Asti S.p.A.
Asti, 27 aprile 2026
Si è svolta oggi presso l'Auditorium di via Astesano n° 5 in Asti l'Assemblea Ordinaria della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.L'Assemblea ha approvato il bilancio dell'esercizio 2025, i cui indicatori confermano la forte solidità strutturale della Banca e dell'intero Gruppo.L'Amministratore Delegato uscente dott. Carlo Demartini ha illustrato ai numerosissimi presenti i risultati dell'ultimo anno di gestione, allineati con il piano strategico triennale 2025-2027, i cui obiettivi fino ad oggi sono peraltro stati raggiunti e superati. Il bilancio della Banca fa registrare un utile pari a 62 milioni di euro - 65 milioni di euro a livello di Gruppo, entrambi in crescita di oltre il 20% - che ha consentito all'Assemblea di approvare la distribuzione di un dividendo di euro 0,50 per azione, corrispondente ad un monte dividendi di 35,3 milioni di euro, in crescita del 25% rispetto allo scorso anno, e il più alto mai pagato dall'istituto nella sua storia. Il dividendo avrà come data di stacco il 4 maggio 2026 e come data di pagamento il 6 maggio 2026. L'Assemblea ha con l'occasione preso atto della conclusione del mandato dell'Amministratore Delegato Carlo Demartini, arrivato a naturale scadenza, e risolto con un accordo amichevole approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca in data 24 aprile 2026, con prosecuzione dell'incarico di Direttore Generale fino al 31 luglio 2026, al fine di assicurare la necessaria continuità gestionale. L'Assemblea ha espresso - con un lungo e convinto applauso - un sentito e caloroso ringraziamento all'Amministratore Delegato uscente per il serio e concreto impegno con cui ha guidato la Banca nel corso di questi lunghi anni, favorendone la crescita territoriale, finanziaria ed economica, posizionando l'istituto tra le prime banche italiane, e rafforzandone la struttura patrimoniale in modo più che significativo, a tutela degli interessi degli azionisti, del risparmio dei correntisti, e dei territori dove la banca stessa è presente. Il dott. Carlo Demartini ha commentato a margine dell'Assemblea: "Desidero ringraziare le persone dei Consigli di Amministrazione che si sono succeduti per la fiducia accordatami nel corso del mio impegno ai vertici dell'istituto, e soprattutto tutti i colleghi e collaboratori che mi hanno accompagnato in questo lungo e proficuo percorso insieme. È stato per me un onore guidare la Banca di Asti in questi anni, lavorando insieme a un team di grande valore, con cui abbiamo raggiunto risultati significativi, sotto gli occhi di tutti. Lascio ai prossimi organi di governo della banca una realtà estremamente solida alla quale auguro con sincerità e convinzione i migliori successi per il futuro, nella speranza possa consolidare le proprie caratteristiche di capogruppo e il proprio posizionamento di istituto con radici piemontesi e proiezione sempre più nazionale". L'Assemblea ha anche proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, il cui mandato era anch'esso giunto a naturale scadenza, nominando Presidente dell'istituto il dott. Maurizio Rasero e componenti del Consiglio di Amministrazione i dottori:Gabriele Mello Rella, quale Vice Presidente;Roberto Fiorini,Maria Teresa Giovanna Armosino,Marilena Bolli,Pia Federica Bosca,Maria Paola Giuseppina Adele Clara,Gian Luigi Gola,Fernando Lombardi,Silvia Mirate,Marco Remondino,Roberto Rho,Roberto Vercelli. Su proposta dell'azionista Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è stato indicato quale nuovo Amministratore Delegato designato il dott. Roberto Fiorini. Infine, l'Assemblea ha confermato il compenso annuale del Consiglio di Amministrazione, ha approvato le politiche di remunerazione e di incentivazione, il piano di phantom shares e il conferimento al nuovo Consiglio d'Amministrazione dell'autorizzazione ad acquistare e a disporre di azioni proprie. Contatti: Elena Rossignoliresponsabile Servizio Affari Legali e Societaritel 0141 393 510e-mail: [email protected] Viarengoresponsabile Ufficio Segreteria Generale e Socitel 0141 393 258e-mail: [email protected] Diffuso tramite SDIR 1Info in data 27/04/2026 alle ore 21.00
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Ordinary Shareholders’ Meeting Of 27 April 2026
Asti, 27 aprile 2026
The Ordinary Shareholders' Meeting of Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. was held today at the Auditorium in Via Astesano No. 5 in Asti. The Shareholders' Meeting approved the financial statements for the 2025 financial year, whose indicators confirm the strong structural soundness of the Bank and of the entire Group. The outgoing Chief Executive Officer, Dr. Carlo Demartini, illustrated to the large audience present the results achieved during the last year of management, which are aligned with the 2025–2027 three-year strategic plan, whose objectives to date have not only been achieved but exceeded. The Bank's financial statements show a profit of €62 million (€65 million at Group level), both figures up by more than 20%. This enabled the Shareholders' Meeting to approve the distribution of a dividend of €0.50 per share, corresponding to a total dividend payout of €35.3 million, up 25% compared to last year and the highest dividend ever paid by the institution in its history. The dividend ex-date will be 4 May 2026 and the payment date will be 6 May 2026. On this occasion, the Shareholders' Meeting also noted the conclusion of the mandate of CEO Carlo Demartini, which reached its natural expiry and was resolved through an amicable agreement approved by the Bank's Board of Directors on 24 April 2026, with continuation of the role of General Manager until 31 July 2026, in order to ensure the necessary management continuity. The Shareholders' Meeting expressed – with a long and heartfelt round of applause – its sincere and warm thanks to the outgoing CEO for the serious and concrete commitment with which he led the Bank over these many years, fostering its territorial, financial and economic growth, positioning the institution among the leading Italian banks and significantly strengthening its capital structure, in protection of the interests of shareholders, depositors' savings and the territories in which the Bank operates. Dr. Carlo Demartini commented on the sidelines of the Shareholders' Meeting: "I would like to thank the members of the Boards of Directors that have followed one another for the trust they placed in me during my time at the helm of the institution, and above all the colleagues and collaborators who accompanied me on this long and fruitful journey together. It has been an honour for me to lead Banca di Asti in recent years, working alongside a team of great value, with whom we have achieved significant results for all to see. I leave to the Bank's future governing bodies an extremely solid institution, to which I sincerely and confidently wish the best success for the future, in the hope that it may further strengthen its role as a parent company and its positioning as an institution with Piedmont roots and an increasingly national presence." The Shareholders' Meeting also proceeded with the renewal of the Board of Directors, whose term had likewise reached its natural expiry, appointing Dr. Maurizio Rasero as Chairman of the institution and the following as members of the Board of Directors: - Dr. Gabriele Mello Rella, Vice Chairman; - Dr. Roberto Fiorini; - Dr. Maria Teresa Giovanna Armosino; - Dr. Marilena Bolli; - Dr. Pia Federica Bosca; - Dr. Maria Paola Giuseppina Adele Clara; - Dr. Gian Luigi Gola; - Dr. Fernando Lombardi; - Dr. Silvia Mirate; - Dr. Marco Remondino; - Dr. Roberto Rho; - Dr. Roberto Vercelli. Upon proposal of the shareholder Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Dr. Roberto Fiorini was designated as the new Chief Executive Officer. Finally, the Shareholders' Meeting confirmed the annual remuneration of the Board of Directors, approved the remuneration and incentive policies, the phantom share plan, and granted the new Board of Directors the authorization to purchase and dispose of treasury shares. Contacts: Elena RossignoliHead of Legal and Corporate Affairstel 0141 393 510e-mail: [email protected] ViarengoHead of the General Secretariat and Shareholders' Officetel 0141 393 258e-mail: [email protected] Diffuso tramite SDIR 1Info in data 27/04/2026 alle ore 21.02
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Banca di Asti a sostegno dell’ASL di Vercelli: donazione di 200 mila euro per l’umanizzazione del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Sant’Andrea
Asti, 24 aprile 2026
Si è svolta questa mattina, alla presenza dei vertici di Asl di Vercelli, del Gruppo Banca di Asti e Fondazione C.R. Vercelli, la conferenza stampa di presentazione del progetto di intervento destinato al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Sant'Andrea, nel corso della quale Banca di Asti ha dichiarato il proprio sostegno all'ASL del territorio vercellese.In questo contesto, Biver Banca conferma il proprio impegno a favore della sanità pubblica e delle comunità locali con una donazione di 200 mila euro a sostegno dell'ASL locale.Il contributo sarà destinato alla realizzazione di interventi di umanizzazione del reparto, con l'obiettivo di migliorare il comfort e il benessere delle pazienti e dei neonati, rendendo gli ambienti più accoglienti e funzionali e prestando particolare attenzione anche agli aspetti relazionali ed emotivi che caratterizzano il percorso nascita.«Banca di Asti è per tradizione vicina al suo territorio, e oggi in modo particolare vuole accendere una luce su Vercelli. – ha dichiarato Bruno Graziano, Capo Area Vercelli-Alessandria – Questa provincia ospita ben 30 filiali Biver Banca, che ogni giorno accolgono e offrono consulenza a uomini e donne del territorio. Ma non solo: entrando nelle filiali, è frequente incontrare nonni con i loro nipotini, giovani che rappresentano il nostro futuro e che si avvicinano con curiosità al mondo della Banca. Pensare che, attraverso la donazione di oggi, la Banca contribuirà concretamente a rendere più familiari e funzionali gli spazi che accolgono i neonati, mi rende particolarmente orgoglioso. La Banca che ogni giorno accoglie con calore i propri clienti, da oggi aiuterà ad accogliere al meglio i bambini, simbolo di speranza, gioia e futuro».Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Avv. Aldo Caslini, e il Vice Presidente, Dottor Pier Giorgio Fossale, già Presidente dell'Ordine dei Medici della Provincia di Vercelli, hanno espresso «grande soddisfazione e riconoscimento per l'iniziativa portata avanti dalla Banca di Asti, a testimonianza della proficua collaborazione e degli ottimi rapporti sempre intercorsi tra la Fondazione e la Banca. Tale donazione fornirà un significativo supporto al settore della salute pubblica e conferma ancora una volta la grande attenzione per il nostro territorio che la Banca ha sempre dimostrato nel tempo».«Ringraziamo Banca di Asti per l'attenzione dimostrata nei confronti della nostra ASL tramite questo importante contributo economico. – ha commentato il Direttore Generale dell'ASL di Vercelli, Marco Ricci – È nostra intenzione utilizzarlo per effettuare interventi di umanizzazione del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Sant'Andrea di Vercelli, migliorando il comfort e il benessere delle pazienti e dei neonati. Un ulteriore ringraziamento va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli per il costante supporto e la vicinanza dimostrata anche in questa occasione».L'iniziativa si inserisce nel più ampio piano di supporto alle strutture sanitarie dei territori di riferimento del Gruppo bancario – Asti, Biella e Vercelli – e rappresenta una concreta espressione del ruolo della Banca come realtà di prossimità, attenta ai bisogni delle persone e impegnata a contribuire al benessere delle comunità in cui opera. Ufficio Comunicazione Banca di AstiAndrea MussoResponsabile Ufficio Comunicazione EsternaT [email protected]
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Banca di Asti con una donazione di 300 mila euro all’Ospedale di Biella dà l’avvio al progetto di raccolta fondi per l’acquisizione della PET
Asti, 23 aprile 2026
Il progetto a cui Banca di Asti ha dato il proprio sostegno mira a garantire un'offerta di prestazioni ad elevata tecnologia, ad oggi non disponibili, e trasformerà Biella in un polo di riferimentoNella mattinata di oggi, giovedì 23 aprile 2026, presso la Sala Conferenze di Biver Banca in via Carso a Biella, si è svolta la conferenza stampa congiunta "Un nuovo orizzonte di sviluppo per la sanità biellese. Presentazione di un progetto di coinvolgimento del territorio a favore dell'Ospedale di Biella", in cui Banca di Asti ha ufficialmente annunciato la donazione di 300.000 euro all'ASL di Biella. Il prof. Roberto De Battistini - Vicepresidente Gruppo Banca di Asti: "Cinque anni fa, nel 2021, l'ASL Biella e la Banca di Asti, con la sua "anima biellese" Biver Banca, avevano trovato un importante terreno comune di collaborazione. Appena un anno prima era esplosa una pandemia che sembrava inarrestabile, come lo era stata, nel secolo precedente, l'influenza spagnola. Ma, quasi miracolosamente, stavano entrando in produzione vaccini che avrebbero potuto salvare milioni di vite. E cinque anni fa, in questo stesso edificio, ci siamo trovati per inaugurare un importante hub vaccinale, allestito in tempi record grazie alla collaborazione tra la nostra banca e l'Azienda Sanitaria Locale di Biella. In questo hub, che utilizzava l'area precedentemente occupata dall'Auditorium, sono passate per alcuni anni migliaia di persone. Oggi, fortunatamente, non siamo in presenza di una emergenza sanitaria come quella di allora, ma i bisogni in ambito sanitario continuano ad essere pressanti. E per questo siamo nuovamente qui per illustrare un altro intervento della nostra banca. Abbiamo voluto chiedere ai responsabili della sanità biellese di indicarci un progetto su cui concentrare i nostri sforzi. E abbiamo trovato un progetto di altissimo livello, già pronto. E' il progetto che riguarda l'introduzione nell'ospedale di Biella della diagnostica PET/CT (Tomografia a Emissione di Positroni combinata con Tomografia Computerizzata). E' un progetto la cui portata colpisce anche i non addetti ai lavori, per l'ampio spettro di applicazione, dal campo oncologico a quello neurologico e quello cardiologico. Abbiamo allora capito che questa sarebbe stata la carta vincente per impiegare nel modo migliore lo stanziamento della nostra Banca a favore della sanità biellese. In termini di risorse l'impegno complessivo va al di là di quanto, nel corso dell'esercizio 2026, la banca ha ritenuto di erogare, ma abbiamo la certezza che il nostro intervento potrà avere anche un ruolo di catalizzatore, per favorire un processo virtuoso che è già partito e che son sicuro troverà completamento. E questo sarà a favore della comunità biellese, ma anche di coloro che, non facendone parte, ricorreranno alle cure del nostro ospedale."Banca di Asti, infatti, ha condiviso l'idea progettuale proposta dall'ASL BI, decidendo così di dare uno slancio decisivo all'avvio di una raccolta fondi per un investimento strategico, qual è l'acquisizione di una PET/CT di ultima generazione, con ampie ricadute sulla popolazione biellese e anche sull'intero quadrante del Piemonte Nord Orientale. Si tratta di un sogno nel cassetto che l'Azienda Sanitaria aveva in serbo da oltre dieci anni, già prima dell'apertura del nuovo ospedale, ma che fino ad ora non era stato possibile mettere in cantiere. Ogni anno circa 800 pazienti del territorio biellese – in gran parte oncologici – si trovano a dover percorrere decine o centinaia di chilometri per sottoporsi a un esame PET/CT, molto spesso in un momento già delicato del loro percorso di cura.Con questo progetto, 800 pazienti all'anno che ad oggi si spostano fuori dalla provincia potrebbero eseguire la PET/CT stando a Biella, con importanti opportunità in termini di qualità della diagnosi e della terapia anche per il futuro. A questi si aggiungono ulteriori pazienti che, in prospettiva, potrebbero beneficiare di questa tecnologia anche in ambito neurologico e cardiologico, per un fabbisogno complessivo di oltre mille esami annui.L'acquisizione della PET/CT da parte dell'ASL di Biella consentirà così di ridurre la mobilità sanitaria, avvicinando la diagnostica ai pazienti e alle loro famiglie, con benefici concreti in termini clinici, organizzativi ed emotivi."Fin dal mio arrivo a Biella, ho inserito nel Piano di Rilancio, oltre alla Piattaforma Robotica e alla Sala Ibrida, l'acquisizione della PET, nella consapevolezza della sua importanza strategica in termini di qualificazione e attrattività della struttura nei prossimi 10-15 anni, per le importanti ricadute in termini di innovazione e innalzamento del livello dell'assistenza. - ha dichiarato Mario Sanò, Direttore Generale dell'ASL BI - Ringrazio, a nome di tutta l'Azienda Sanitaria, Banca di Asti per la lungimiranza nella scelta di questo progetto e per aver dimostrato per prima la fiducia nel suo valore. La realizzazione della PET/CT a Biella consentirà di ridurre la mobilità sanitaria, avvicinando la diagnostica ai pazienti e alle loro famiglie, con benefici concreti in termini clinici, organizzativi ed emotivi. Oggi abbiamo voluto iniziare a presentarlo, ma sono previsti ulteriori momenti di condivisione per approfondirlo, anche in riferimento alle future applicazioni della PET/TC non solo in ambito diagnostico, ma in prospettiva anche terapeutico per il trattamento e la cura dei tumori".Ad illustrare il progetto durante la conferenza stampa è stato il Responsabile della Medicina Nucleare dell'Ospedale di Biella, Dott. Mirco Pultrone, dal 2009 in forza all'ASL di Biella e alla guida della struttura dal 2011.CHE COS'È LA PET/CT E PERCHÉ È DIVERSA DALLE ALTRE TECNOLOGIELa PET/CT, Tomografia a Emissione di Positroni combinata con Tomografia Computerizzata, è oggi considerata lo strumento diagnostico più avanzato disponibile in Oncologia. Non è una tac migliore, né una risonanza magnetica più sofisticata: è qualcosa di radicalmente diverso. Mentre le tecnologie tradizionali "fotografano" la struttura anatomica del corpo — le sue forme, le sue dimensioni — la PET/CT va oltre: vede il metabolismo cellulare. Rileva come le cellule si comportano, quanto glucosio consumano, quanto sono attive. Un tumore invisibile alla diagnostica convenzionale può diventare chiaramente visibile in una PET, perché le cellule tumorali hanno un metabolismo accelerato che le tradisce. CONFRONTO TRA TC E RISONANZA MAGNETICA CON PET/TC TC / Risonanza Magnetica PET/CT con rilevatori a stato solido Visualizzano la struttura anatomica Visualizza il metabolismo cellulare Rilevano masse quando già visibili Rileva anomalie prima che siano visibili Una fotografia del corpo Un film del metabolismo in tempo reale UNA TECNOLOGIA DI ULTIMA GENERAZIONE CHE AMPLIA LA CAPACITÀ DI DIAGNOSI E DI CURALa PET/CT rappresenta oggi lo standard più avanzato nella diagnostica oncologica: a differenza delle tecniche tradizionali, non si limita a "fotografare" la struttura del corpo, ma analizza il metabolismo cellulare, consentendo di individuare precocemente le patologie, valutare l'efficacia delle terapie e intercettare eventuali recidive.La tecnologia prevista per Biella sarà di ultima generazione, con rilevatori a stato solido, in linea con gli standard nazionali più avanzati.Rispetto alle macchine tradizionali, offre una sensibilità diagnostica significativamente superiore, immagini più nitide, dosi di radiazione ridotte per il paziente e tempi di esame più brevi.UNA MACCHINA PER UN INTERO QUADRANTE DI REGIONEIl Piemonte Orientale è servito da una sola PET/CT pubblica, quella dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara.Una sola apparecchiatura per centinaia di migliaia di abitanti, significa un unico punto di riferimento, sovraccarico, che non può rispondere adeguatamente alla domanda peraltro crescente di un'area così vasta. Le conseguenze sono concrete e quotidiane: liste d'attesa lunghe, pazienti costretti a spostarsi, ritardi diagnostici in patologie dove il tempo è tutto.Ad Aosta esiste una PET/CT, a Torino ce ne sono diverse, ma tra Biella, Vercelli, la bassa Valle d'Aosta, Ivrea e Chivasso non esiste copertura. Biella si trova a oltre 70 km da Torino e a circa 50 km da Novara. Per un paziente oncologico in chemioterapia, stanco e fragile, ogni chilometro in più è un peso fisico ed emotivo enorme. L'obiettivo di questo progetto è azzerare quella distanza.Pertanto, nel corso del 2022 Regione Piemonte, dopo aver consultato con esito positivo anche la Rete Oncologica Piemontese, aveva comunicato formalmente all'ASL di Biella il proprio parere favorevole a procedere.Il progetto è quindi finalizzato a dare una risposta al bisogno di salute dei cittadini, trasformando la Medicina Nucleare dell'ASL BI in un punto di riferimento per il Biellese e il Quadrante Nord Orientale regionale. I CAMPI DI APPLICAZIONE DELLA PET/TCLa PET/CT rappresenta uno strumento diagnostico avanzato, impiegato in fasi cruciali del percorso di cura. Consente di stadiare i tumori alla diagnosi, valutare precocemente l'efficacia dei trattamenti oncologici, individuare eventuali recidive e supportare approcci innovativi di teranostica. Trova inoltre applicazione in ambito neurologico, per lo studio di demenze e parkinsonismi, e in cardiologia, per la valutazione della vitalità del miocardio.INQUADRAMENTO DEL PROGETTOIl progetto non parte da zero. All'interno del reparto di Medicina Nucleare del presidio biellese è già disponibile un'area destinata alla nuova diagnostica: gli spazi sono stati progettati e costruiti contestualmente all'edificazione del nuovo ospedale, ma non finiti. Il progetto prevede due categorie principali di spesa: 1.Stima lavori per completamento edilizio e impiantistico degli spazi: € 400.000.2.Stima acquisizione della tecnologia PET/CT, comprese apparecchiature di corredo: €2.640.000, valore commerciale complessivo.La tecnologia prevista è un modello di riferimento per le acquisizioni nazionali PNRR/CONSIP ed è la macchina più avanzata disponibile sul mercato, quella che definirà lo standard per i prossimi 10-15 anni.IL FUTURO: UNA PIATTAFORMA IN COSTANTE EVOLUZIONEUna delle caratteristiche più straordinarie della tecnologia PET/CT è che non è un punto di arrivo: è una piattaforma aperta. La macchina sarà in grado nei prossimi anni di eseguire esami con traccianti che oggi sono ancora in fase di sviluppo o di recente introduzione clinica.Dotarsi oggi di una PET/CT significa quindi non solo rispondere a un bisogno immediato, ma costruire una infrastruttura sanitaria capace di adattarsi alle innovazioni future, garantendo al territorio accesso continuativo alle migliori opportunità diagnostiche e terapeutiche disponibili.UN PROGETTO CHE MERITA LA PARTECIPAZIONE DI TUTTILa realizzazione della PET/CT a Biella consentirà di ridurre drasticamente la mobilità sanitaria, avvicinando la diagnostica ai pazienti e alle loro famiglie, con benefici concreti in termini clinici, organizzativi ed emotivi.Ha così commentato il Responsabile della Medicina Nucleare dell'ASL BI, dott. Mirco Pultrone: "L'Ospedale di Biella ha la competenza clinica, il personale formato, gli spazi fisici. La tecnologia esiste. Il progetto è pronto. Ora occorre il sostegno di chi sceglie di credere che la sanità d'eccellenza non sia un privilegio delle grandi città, ma un diritto di ogni paziente. Chi sosterrà questo progetto non finanzierà una macchina: darà a 800 famiglie all'anno la possibilità di affrontare la malattia con meno paura, meno fatica, più speranza. Nelle prossime settimane saranno rese note le modalità di partecipazione alla raccolta fondi e ulteriori approfondimenti sull'importanza e sulle ricadute del progetto."Un intervento in piena sintonia con l'azione territoriale per lo sviluppo dell'ospedale di Biella: come Fondazione non possiamo che esprimere grande apprezzamento per il generoso stanziamento che il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti ha deliberato a favore del Biellese. – ha così commentato Michele Colombo, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Biella - L'azione è frutto della lunga tradizione di coordinamento tra Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (seconda azionista del Gruppo) e si innesta su di un'azione già fortemente consolidata di collaborazione con ASL Biella e che nel recente passato ha già dato frutti importanti a partire dalle prime donazioni, passando per il rafforzamento tecnologico del nuovo ospedale fino ad arrivare alle ultime donazioni: Piattaforma Robotica Chirurgica e Sala Ibrida. Si tratta di risorse molto importanti che si innestano, portando nuova spinta all'innovazione, su progetti già da tempo avviati dall'ASL Bi in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e con i principali partner territoriali e che rapidamente stanno portando grandi frutti alla qualità delle cure, riducendo l'invasività degli interventi e aumentando l'efficacia dei risultati. Oggi questa importante iniziativa del Gruppo CR Asti permetterà di immettere ulteriori risorse nel territorio che ha contribuito a generarle e al contempo immaginare nuovi sviluppi, sempre nel segno della cura che ha al centro il paziente e le migliori soluzioni tecnologiche al suo servizio."«Oggi presentiamo l'ennesimo esempio che dimostra il valore della sinergia tra pubblico e privato non profit» ha dichiarato Viola Erdini, Presidente della Fondazione Tempia. «Un sistema sanitario efficace e sostenibile si fonda su una collaborazione strutturata tra istituzioni, fondazioni e associazioni del territorio, come quella che, grazie a tutti gli attori coinvolti, siamo stati in grado di creare a Biella. Per progetti come questo e, in precedenza, come lo sviluppo della chirurgia robotica, la clinicizzazione universitaria di alcuni reparti, la digital pathology. Ma la tecnologia, da sola, non è sufficiente. Il valore si realizza pienamente solo quando a queste innovazioni si affiancano competenze, professionalità e dedizione. Per questo il mio grazie va ai medici, agli operatori sanitari e al personale che, ogni giorno, rendono possibile tradurre questi investimenti in cure»."I vantaggi del "completamento" dell'assistenza sanitaria biellese con l'acquisizione della PET sono evidenti. Come è evidente che l'aver aperto la strada da parte della Banca Di Asti - che ringraziamo - sia occasione da non perdere dato il momento favorevole per altre vantaggiose coincidenze a partire dalla possibilità di ricorrere alla centrale di acquisto nazionale Consip. – ha così commentato il Presidente dell'Associazione Amici dell'Ospedale, Dott. Leo Galligani – Il salto di qualità, direi la necessità, di non perdere l'occasione riguarda i numerosi benefici assistenziali a favore di molte centinaia di ammalati attualmente in seri disagi, costi, lunghi tempi da rischio-vita, comunque discriminati. L'ospedale è di una città, essenziale coadiutore del benessere; motivo della sua crescita o del suo declino. In questo caso la rinuncia al "completamento dell'assistenza" avrebbe anche effetti negativi connessi, non solo la sottovalutazione di un gesto e di un'opportunità". Ufficio Comunicazione Banca di AstiAndrea MussoResponsabile Ufficio Comunicazione EsternaT [email protected] Ufficio Stampa ASL BIResponsabile Ufficio Comunicazione e URP ASL BIMargherita [email protected]. 015-15153921
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Banca di Asti: "Il sostegno alle strutture sanitarie locali è parte della missione di una Banca di prossimità"
Asti, 20 aprile 2026
Nel primo pomeriggio di lunedì 20 aprile 2026 il Presidente di Banca di Asti, Giorgio Galvagno, insieme all'Amministratore delegato e Direttore generale Carlo Demartini hanno incontrato i giornalisti del territorio presso la storica sede dell'istituto in piazza Libertà ad Asti, affiancati dal Direttore generale dell'ASL AT dott. Giovanni Gorgoni.E' stato illustrato un progetto di collaborazione e sinergia tra la Banca e le istituzioni sanitarie locali nato nel 2025 e arrivato a un primo importante risultato in questi giorni, consistente in un significativo sostegno erogato dalla Banca all'ASL – 500.000 euro, a integrazione delle risorse stanziate dalla Regione Piemonte - per l'acquisto di innovative tecnologie mediche.Nel dettaglio, è stata individuata come prioritaria la sostituzione di una colonna video-endoscopica per colonscopie e gastroscopie. La nuova apparecchiatura del valore di 240 mila è destinata al presidio ospedaliero di Nizza Monferrato.Per la Struttura complessa di Cardiologia sono stati individuati 1 ecografo per la terapia intensiva cardiologica e un 1 ecografo di alta fascia per un valore di 195 mila euro.Il terzo intervento proposto riguarda l'acquisto di una colonna Stroboscopica per la Struttura complessa di Otorinolaringoiatria (valore 65 mila euro)."Riteniamo, come abbiamo sempre ritenuto in quasi 2 secoli di storia dell'istituto – hanno dichiarato Galvagno e Demartini - che uno dei ruoli di una Banca di prossimità, oltre che irrobustirsi dal punto di vista patrimoniale, espandersi e distribuire dividendi agli azionisti, sia anche quello di dimostrare concretamente attenzione ai cittadini dei territori dove l'istituto è presente. Per questo, quando l'anno scorso, dal confronto con i vertici delle ASL dei territori di origine della Banca (Asti, Biella e Vercelli) è emersa una richiesta di attenzione sulla possibilità di investire nell'ammodernamento di alcune attrezzature essenziali per l'assistenza ai pazienti, abbiamo risposto prontamente con convinzione."."Il lodevole contributo deliberato da Banca di Asti – sottolinea il direttore generale dell'Asl AT, Giovanni Gorgoni – abbatte in modo significativo la lista delle sostituzioni più urgenti stimate per un valore complessivo di tre milioni di euro. Le apparecchiature andranno ad aggiornare macchine in uso dal 2005 e in un caso in attività addirittura dal 1998, consentendo alla nostra Azienda di potenziare il livello qualitativo e tecnologico delle prestazioni sanitarie garantite agli assistiti. La sinergia con Banca di Asti, frutto di mesi di proficue interlocuzioni, ci consente di costruire una sanità all'avanguardia che guarda al futuro facendo di Asti un laboratorio di ricerca e innovazione".Un'altra tappa importante di questo percorso virtuoso si concretizzerà a settembre ad Asti con la prima edizione di "Longev-Italia – Laboratorio del Buon Vivere", iniziativa ideata e progettata da ASL AT che vede Banca di Asti nel ruolo di partner organizzativo.L'AD Demartini ha annunciato che l'evento si terrà nell'Auditorium della Banca il 25 settembre, con prosecuzione dei lavori nella giornata del 26 settembre. L'ambizione è di farne un appuntamento fisso: un momento di alta riflessione, di ricerca e di proposta strategica a livello nazionale sul tema dell'invecchiamento attivo – visto non come problema da gestire bensì come un valore e un'opportunità da sviluppare - della silver economy e della promozione della qualità di vita, anche per la terza età. Per media relation: Banca di AstiAndrea MussoResponsabile Ufficio Comunicazione [email protected] – T. 0141 393034 Asl ATDr.ssa Roberta FavrinResponsabile Ufficio Stampa - Comunicazione [email protected] – cell. 3356760221
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BANCA DI ASTI E GROUPAMA ASSICURAZIONI SIGLANO UN NUOVO ACCORDO DI BANCASSICURAZIONE NEI RAMI VITA E PREVIDENZA
Asti, 30 marzo 2026
Banca di Asti S.p.A. e Groupama Assicurazioni S.p.A. annunciano la firma di un accordo di distribuzione di lungo termine volto allo sviluppo e alla commercializzazione di soluzioni assicurative IBIPs e previdenziali dedicate alla clientela della Banca.L'intesa nasce al termine di un processo competitivo che ha coinvolto primarie compagnie assicurative attive a livello nazionale ed europeo. L'accordo prevede una collaborazione pluriennale con Groupama Assicurazioni quale partner bancassicurativo nel segmento Vita, integrando e affiancando la partnership già esistente con Helvetia Vita S.p.A.La Banca e Groupama collaborano da tempo con successo nel comparto Danni Motor, ambito nel quale sono stati conseguiti risultati particolarmente positivi. L'estensione della partnership al ramo Vita rappresenta quindi un'evoluzione naturale di questa relazione, con l'obiettivo di valorizzare anche in questo segmento le sinergie già sviluppate.Grazie al nuovo accordo, Banca di Asti potrà rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel risparmio gestito e nella consulenza finanziaria, ampliando l'offerta di prodotti completa con soluzioni assicurative innovative e ad alto valore aggiunto per la propria clientela, tra cui le polizze vita Ramo I.In particolare, la collaborazione prevede lo sviluppo di soluzioni Multiramo altamente flessibili, basate su combinazioni dinamiche tra Gestione Separata e Unit Linked, oltre a soluzioni previdenziali come Fondo Pensione Aperto e Piani Individuali Pensionistici. Il progetto comprende inoltre la costruzione di un modello operativo e tecnologico integrato tra Banca e Compagnia assicurativa, con iniziative congiunte in ambito di sviluppo prodotti, assistenza alla clientela, formazione della rete, integrazione dei sistemi e attività commerciali.L'accordo, con scadenza nel 2035, rappresenta un passo strategico finalizzato a valorizzare le capacità distributive della Banca, facendo leva sulla forte convergenza di valori e sulla condivisione di obiettivi di crescita con Groupama Assicurazioni. Carlo Demartini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca di Asti, ha dichiarato: "Questa partnership rappresenta un passaggio strategico nel percorso di evoluzione del nostro modello di servizio. L'accordo con Groupama ci consente di rafforzare in modo significativo la nostra offerta nel comparto vita, mettendo a disposizione della clientela soluzioni sempre più complete per la protezione e la valorizzazione del risparmio nel lungo periodo".Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni S.p.A., ha commentato: "Siamo felici di questo accordo che premia il lavoro portato avanti negli ultimi anni per lo sviluppo di una piattaforma Vita all'avanguardia che ha consentito di costruire un'offerta di prodotti di eccellenza. Contribuire alla crescita di una realtà come Banca di Asti ci rende orgogliosi e corrisponde alla nostra vocazione di prossimità, che da sempre ci vede vicini ai territori e alle comunità locali".Banca di Asti è stata assistita da PwC Strategy& in qualità di advisor strategico e finanziario e da PwC Legal in qualità di advisor legale; Groupama Assicurazioni è stata assistita da BonelliErede in qualità di advisor legale. Groupama in ItaliaGroupama Assicurazioni è la prima filiale estera di Groupama, un Gruppo assicurativo e bancario di dimensione internazionale. Groupama Assicurazioni, con 800 dipendenti e una rete di circa 1.000 agenti, capillarmente diffusi su tutto il territorio, garantisce prossimità al cliente ed è il primo mercato del Gruppo all'estero. Le sinergie internazionali e la professionalità della sua rete consentono di proporre innovative soluzioni per la tutela delle persone, dei beni e del patrimonio ed anche delle attività professionali soddisfacendo le esigenze più evolute con un'offerta che copre tutte le aree di bisogno: la casa, l'auto, la salute, il risparmio, la protezione, la previdenza, il lavoro, le imprese puntando sempre più alla vicinanza al cliente e alla prossimità sul territorio.CONTATTI PER I MEDIA: INC- Istituto Nazionale per la ComunicazioneMariagrazia Martorana Mob. +39 333.5761268 – [email protected] Volodin Mob. +39 345 6377253 - [email protected] Labellarte Mob. +39 342 7950314 – [email protected] BANCA DI ASTIDa oltre 180 anni Banca di Asti contribuisce concretamente allo sviluppo del territorio, costruendo solide sinergie con il tessuto imprenditoriale e sociale. Oggi è uno dei principali gruppi bancari pluriregionali in Italia, con oltre 540.000 clienti e una rete di 211 filiali distribuite tra Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta e Veneto.Banca di Asti affianca famiglie e imprese in ogni fase del loro percorso, ponendosi non solo come partner bancario, ma come consulente di fiducia. Offre soluzioni finanziarie e assicurative su misura, pensate per rispondere alle esigenze quotidiane delle persone e per sostenere la crescita, gli investimenti e l'innovazione delle aziende, accompagnando ogni cliente nelle scelte importanti con competenza e attenzione. CONTATTI PER I MEDIA: Ufficio Comunicazione Banca di AstiPatrizia Demaria Mob. +39 331 6461250 – [email protected]
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Banca di Asti: menzione speciale al premio ABI per l’Innovazione dei Servizi Bancari 2026
Asti, 30 marzo 2026
Banca di Asti ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria nell'ambito del Premio ABI Innovazione nei Servizi Bancari 2026 per il progetto "Da cava abbandonata a impianto fotovoltaico e bosco didattico".L'iniziativa ha previsto il recupero e la riqualificazione di un'area dismessa in località Valgera, alle porte di Asti, trasformata in uno spazio capace di coniugare produzione di energia rinnovabile, tutela della biodiversità e valorizzazione del territorio.Il progetto si basa su un approccio integrato: da un lato è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1 MW, in grado di coprire il fabbisogno energetico della sede centrale dei Banca di Asti, attraverso un sistema di autoconsumo a distanza che consente di utilizzare direttamente l'energia prodotta; dall'altro lato, è stato sviluppato un bosco didattico, pensato come luogo di educazione ambientale e sensibilizzazione rivolto a scuole, famiglie e cittadini del territorio.Accanto all'impianto nasce quindi un percorso educativo che guida visitatori e scuole attraverso stazioni dedicate alla biodiversità, con installazioni e rifugi per insetti e fauna locale: uno spazio pensato per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi ambientali e promuovere una cultura della sostenibilità. Un ambiente vivo, che cresce e racconta l'importanza di proteggere ciò che ci circonda. "Questo riconoscimento conferma il valore di un progetto che unisce innovazione, sostenibilità e attenzione alla comunità. Non si tratta di un punto di partenza, ma di una tappa di un percorso già avviato, in cui la banca intende continuare a svolgere un ruolo attivo nella transizione ecologica e nello sviluppo sostenibile del territorio", commenta l'Ing. Alberto Vercesi, Responsabile Servizio IT e Immobiliare di Banca di Asti.L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di integrazione tra innovazione tecnologica e responsabilità ambientale, inserendosi nel più ampio percorso ESG intrapreso dal Gruppo Banca di Asti e contribuendo attivamente alla transizione ecologica del territorio.
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UN AIUTO CONCRETO A CHI È STATO COLPITO DA EVENTI METEOROLOGICI: LA SOSPENSIONE DELLE RATE DEL MUTUO
Asti, 18 febbraio 2026
I clienti del territorio dei Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della Provincia di Vicenza e del Comune di San Giovanni Ilarione della Provincia di Verona colpiti dagli eventi meteorologici del 23 e 24 settembre 2024 possono avvalersi della sospensione delle rate dei mutui fino alla ricostruzione, agibilità o abitabilità dell'immobile danneggiato per le rate scadenti entro il 28/01/2027 in seguito alla proroga dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei ministri in data 20/01/2026.
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BANCA DI ASTI E CREDIT DATA RESEARCH ITALIA INSIEME PER OFFRIRE PIÙ SERVIZI ALLE IMPRESE E CRESCERE NEL MERCATO DELLA FINANZA D’IMPRESA
Asti, 13 gennaio 2026
L'Istituto di credito astigiano acquisisce la quota di maggioranza nel capitale sociale della società già partecipata da Crif e Credit Data Research Limited oltre che dal fondatore Carlo Spagliardi, con l'obiettivo di incrementare i servizi da offrire alle imprese per affiancarle nel loro percorso di sviluppo. Banca di Asti S.p.A. (successivamente anche la "Banca" o "Banca di Asti") e Credit Data Research Italia S.r.l. ("CDR Italia" o "CDR") rendono noto che, in data 12 gennaio 2026, si è perfezionata l'acquisizione da parte di Banca di Asti di una partecipazione di maggioranza pari all'80% del capitale sociale di CDR, società leader di settore sul mercato italiano per servizi di finanza agevolata e finanza d'impresa.Carlo Spagliardi, fondatore di CDR Italia, è confermato Consigliere e Direttore Generale della Società.L'operazione è finalizzata all'integrazione dei servizi offerti alle imprese dalla Banca con quelli offerti da CDR, quali l'accesso alle agevolazioni finanziarie, alla consulenza in materia di funding alle imprese e alla formazione, a sostegno degli investimenti in progetti di crescita e sviluppo.Tale operazione dà seguito all'accordo commerciale in essere sin dal 2018 tra la Banca e CDR, consolidando il ruolo del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti quale partner strategico per le imprese. «Questa operazione – commenta Carlo Demartini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca di Asti – è pienamente coerente con le linee guida e gli obiettivi del piano strategico triennale del Gruppo, che prevede un rafforzamento nel segmento corporate. Mediante la collaborazione con CDR intendiamo ampliare l'offerta di consulenza strategica e gestionale alle PMI, offrendo soluzioni su misura che accompagnino le aziende nei loro piani di investimento ed espansione, mettendo a valore le sinergie tra le competenze finanziarie della Banca e l'esperienza nella consulenza specialistica di CDR Italia e arricchendo la cultura della Banca nei servizi a favore del segmento corporate». Grazie a questa operazione, CDR intende migliorare il proprio posizionamento di mercato, collocandosi tra le prime società in Italia specializzate in servizi di finanza agevolata e di finanza d'impresa, radicandosi ancora di più sul territorio italiano. Il rafforzamento strategico aiuterà la crescita dimensionale di CDR e lo sviluppo di nuovi servizi alle imprese. «Conosciamo da tempo Banca di Asti con cui collaboriamo proficuamente – commenta Carlo Spagliardi, Consigliere e Direttore Generale di CDR Italia - e siamo certi che l'ingresso nel nostro capitale porti benefici ad entrambi. Da parte nostra continueremo ad affiancare le aziende nel loro percorso con la consueta professionalità e indipendenza che ci viene riconosciuta dal mercato, anche ampliando l'offerta di servizi alle imprese. Il nostro piano di sviluppo è confermato e si rafforza la volontà di aumentare il nostro organico e di essere presenti capillarmente in tutta Italia per essere sempre più vicini ai bisogni delle imprese, continuando la crescita anche per linee esterne». Nell'operazione, Banca di Asti è stata assistita dallo studio PedersoliGattai per gli aspetti legali e da EY -Parthenon come financial advisor.I Venditori si sono avvalsi dell'assistenza legale degli Avvocati Rosboch e Ratti dello Studio Legale Benessia, Jorio e Associati e per l'assistenza contabile e tributaria del dr. Chieli e del dr. Cesano dello Studio Associato CMFC. ***** Banca di Asti, fondata nel 1842, è Capogruppo del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, che dispone di una rete di 211 filiali bancarie, ubicate in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto e Valle d'Aosta, e diffonde la sua presenza su tutto il territorio nazionale grazie agli sportelli delle Controllate finanziarie; il Gruppo conta più di 2.200 collaboratori tra cui più di 80 gestori imprese. Banca di Asti riveste un ruolo fondamentale nel supportare le imprese, ponendosi non solo come partner bancario ma anche come consulente globale, offrendo soluzioni finanziarie e assicurative mirate per far fronte alle sfide economiche e normative.Grazie a una presenza capillare, Banca di Asti coltiva una relazione di fiducia basata su ascolto, competenza e prossimità per i territori in cui opera.Credit Data Research Italia, con 25 anni di esperienza, 12 sedi e 180 professionisti, si posiziona tra i leader di settore sul mercato italiano offrendo servizi di finanza agevolata, consulenza strategica, accesso al credito e formazione finanziata a centinaia di imprese appartenenti a diversi settori. È partecipata da CRIF, leader italiano nelle informazioni creditizie, e da Credit Data Research Ltd, partecipata da Moody's Analytics.Nello specifico, la Società supporta le aziende nell'intero percorso di istruttoria, erogazione e rendicontazione delle agevolazioni. Attraverso la consulenza strategica assiste il management aziendale nello sviluppo del business e nelle fasi di discontinuità aziendali. Inoltre, utilizzando tecnologie avanzate, eroga servizi di accesso al credito, supportando le aziende nell'analisi della Centrale dei Rischi.In quanto ente di formazione qualificato, CDR Italia propone programmi personalizzati su misura delle imprese. Contatti per i colleghi della stampa: Blum. Business as a mediumViola [email protected]+39 3396338897Banca di AstiPatrizia [email protected] +39 331 64 61 250
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UN AIUTO CONCRETO A CHI È STATO COLPITO DA EVENTI METEOROLOGICI: LA SOSPENSIONE DELLE RATE DEL MUTUO
Asti, 5 gennaio 2026
I clienti dei territori dell'intera Provincia di Bergamo e dei Comuni di Dolzago, Lecco, Missaglia, Molteno e Oggiono della Provincia di Lecco e dei Comuni di Gargnano, Bagolino, Pertica bassa e Laverone della Provincia di Brescia colpiti dagli eventi meteorologici verificatisi dall'8 al 12 settembre 2024 possono avvalersi della sospensione delle rate dei mutui fino alla ricostruzione, agibilità o abitabilità dell'immobile danneggiato per le rate scadenti entro il 08/12/2026 in seguito alla proroga dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei ministri in data 04/12/2025.
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UN AIUTO CONCRETO A CHI È STATO COLPITO DA EVENTI METEOROLOGICI:LA SOSPENSIONE DELLE RATE DEL MUTUO
Asti, 27 novembre 2025
I clienti dei territori dei Comuni di Ala di Stura, Balme, di Balangero, di Bussoleno, di Cantoira, di Cavour, di Chialamberto, di Chivasso, di Cintano, di Ciriè, di Coazze, di Cuorgnè, di Feletto, di Fenestrelle, di Front, di Giaglione, di Gravere, di Grosso, di Groscavallo, di Inverso Pinasca, di Lanzo Torinese, di Lemie, di Mathi, di Mattie, di Mompantero, di Noasca, di Nole, di Novalesa, di Oulx, di Pancalieri, di Perosa Argentina, di Pinasca, di Pinerolo, di Pomaretto, di Pont Canavese, di Porte, di Roure, di Rubiana, di San Carlo Canavese, di San Francesco al Campo, di San Germano Chisone, di San Maurizio Canavese, di San Pietro Val Lemina, di Usseglio, di Vauda Canavese, di Venaus, di Villanova Canavese e di Villar Perosa della Città metropolitana di Torino e di Alagna Valsesia, di Campertogno, di Mollia e di Scopa della Provincia di Vercelli colpiti dagli eventi meteorologici del 4 e 5 settembre 2024 possono avvalersi della sospensione delle rate dei mutui fino alla ricostruzione, agibilità o abitabilità dell'immobile danneggiato per le rate scadenti entro il 25/11/2026 in seguito alla proroga dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei ministri in data 05/11/2025.Maggiori informazioni
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Banca di Asti e Questura insieme per la sicurezza: un evento formativo dedicato alla prevenzione delle frodi
Asti, 24 novembre 2025
Si è svolto con grande partecipazione "Occhi aperti", l'evento formativo organizzato da Banca di Asti in collaborazione con la Questura di Asti e rivolto ai colleghi della sede e della rete commerciale. L'incontro, ospitato presso l'Auditorium della Banca lunedì 24 novembre, ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento sul tema della prevenzione delle frodi ai danni della clientela.Dopo i saluti istituzionali dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale della Banca, dott. Carlo Demartini, e del Questore di Asti, dott.ssa Marina Di Donato, la tavola rotonda è entrata nel vivo con gli interventi di esperti di rilevanza in campo giuridico, psicologico e operativo.Ha aperto i lavori il dottor Marco Barbaro, dirigente responsabile della Squadra Mobile di Asti, che ha portato esempi concreti e aggiornati sulle principali truffe riscontrate sul territorio, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e operatori bancari sia oggi un elemento indispensabile per prevenire e contrastare tale tipologia di reati.A seguire, il prof. Angelo Zappalà, specialista in psicoterapia cognitivo-comportamentale e criminologo clinico, ha offerto una lettura psicologica dei meccanismi di manipolazione utilizzati nelle truffe e dei fattori che rendono le vittime vulnerabili.Il prof. avv. Maurizio Riverditi, avvocato penalista e professore di Diritto Penale presso l'Università degli Studi di Torino, ha illustrato il quadro normativo e le responsabilità giuridiche legate ai fenomeni fraudolenti, evidenziando l'importanza di una corretta gestione delle segnalazioni e delle interazioni con la clientela.Un ulteriore contributo è stato offerto dall'ing. Alberto Vercesi, responsabile del Servizio IT e Immobiliare della Banca, che ha presentato la nuova struttura dedicata alla cyber sicurezza, illustrandone obiettivi, ruolo e attività evidenziando come la Banca sia dotata di un presidio tecnico-organizzativo di elevata professionalità. Tale presidio rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare la capacità interna di prevenire, rilevare e contrastare i tentativi di frode.A concludere, l'avv. Elena Rossignoli, responsabile del Servizio Affari Legali e Societari di Banca di Asti, ha offerto una contestualizzazione interna del fenomeno, presentando casi e dinamiche riscontrati in Banca e fornendo indicazioni operative utili a rafforzare la consapevolezza e la capacità di individuare tempestivamente situazioni sospette all'interno del perimetro aziendale.L'iniziativa ha confermato quanto sia fondamentale fare rete tra banche, forze dell'ordine e professionisti, rafforzando un impegno comune per proteggere cittadini e comunità da un fenomeno in continua evoluzione. Un approccio che rispecchia il ruolo di Banca di Asti come presidio di comunità e istituzione attiva sul territorio.L'evento "Occhi aperti" si inserisce in un più ampio programma di iniziative che la Banca di Asti sta portando avanti per diffondere una cultura della sicurezza attraverso formazione, informazione e sinergie istituzionali.
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“Siamo tutti Importanti”: una giornata in Banca di Asti per celebrare l’unicità e la parità fin da piccoli
Asti, 19 novembre 2025
Ci sono giornate che restano impresse. Non per i discorsi ufficiali, ma per gli sguardi, le mani che si muovono, le risate che riempiono i corridoi.Così è stato per "Siamo tutti Importanti", l'evento che Banca di Asti ha dedicato ai figli e alle figlie, ai nipoti e alle nipoti dei propri collaboratori e collaboratrici: un pomeriggio di incontro, gioco e scoperta pensato per parlare di parità di genere e inclusione con un linguaggio alla portata dei più piccoli.Guidati dalla pedagogista Valeria Loretti, bambine e bambini hanno partecipato a laboratori creativi e attività pensate per far emergere un messaggio semplice e potente: ognuno di noi è unico, ogni voce merita ascolto, tutti abbiamo lo stesso valore.I piccoli ospiti hanno riflettuto sulla bellezza della collaborazione e sul rispetto reciproco, in un clima giocoso e sereno.Uno dei momenti più attesi è stato la possibilità, per tutte le bambine e tutti i bambini, di vedere da vicino dove lavorano mamma e papà, zia o zio. I corridoi della banca, i computer, le sale riunioni e gli uffici quotidianamente raccontati a casa si sono trasformati per loro in luoghi di meraviglia. "È qui che succede tutto?" ha chiesto qualcuno con gli occhi spalancati. Un'esperienza semplice e preziosa che ha avvicinato il mondo del lavoro alla loro realtà e rafforzato il legame tra famiglia e vita professionale.L'iniziativa fa parte del percorso più ampio che Banca di Asti sta portando avanti sul tema della diversità e dell'inclusione, con l'obiettivo di promuovere una cultura organizzativa attenta al valore della persona e al benessere delle famiglie.Il pomeriggio si è concluso tra sorrisi, merenda e fotografie: un ricordo che resterà nel cuore di chi ha partecipato e che la Banca di Asti desidera continuare a coltivare, convinta che la parità si costruisca anche, e forse soprattutto, attraverso lo sguardo puro dei bambini.
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Energia pulita e sostenibile: il sole illumina le filiali del Comune di Asti
Asti, 4 novembre 2025
Nel corso del 2025 Banca di Asti ha compiuto un ulteriore passo nel proprio percorso di sostenibilità ambientale, realizzando due impianti fotovoltaici destinati alla produzione di energia solare. L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma di riduzione dell'impatto ambientale dell'Istituto e testimonia l'impegno concreto verso la transizione energetica e la valorizzazione del territorio.Il primo impianto è stato costruito in località Valgera, ad Asti, su un terreno precedentemente occupato da una cava dismessa e non più utilizzabile per altre attività produttive. Grazie a un piano di gestione personalizzato, l'area è stata recuperata e resa funzionale per ospitare l'impianto fotovoltaico, garantendo al contempo la massima integrazione con l'ambiente circostante.Le file dei pannelli sono state progettate mantenendo distanze ottimali per consentire il pascolo ovino e favorire la biodiversità attraverso la semina di una miscela di erbe e fiori selvatici. Inoltre, lungo la fascia perimetrale è stato realizzato un bosco didattico, pensato come spazio educativo e di sensibilizzazione ambientale, volto a promuovere lo sviluppo sostenibile e l'aumento della biodiversità locale.Il secondo impianto è situato in via Guerra, sempre ad Asti, e ha previsto il recupero di oltre 2.000 metri quadrati di copertura dell'edificio che oggi ospita l'archivio della Banca. Questa scelta ha consentito di valorizzare un'area già esistente, riducendo il consumo di suolo e ottimizzando le superfici disponibili.A pieno regime, i due impianti produrranno complessivamente 1,6 milioni di kWh di energia elettrica all'anno, coprendo in modo significativo il fabbisogno energetico della Sede Centrale e delle filiali del Comune di Asti.Con questa iniziativa, Banca di Asti conferma la propria attenzione verso l'ambiente e l'impegno nel contribuire, con azioni concrete, alla costruzione di un futuro più sostenibile per la comunità e per il territorio in cui opera.
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Banca di Asti apre una nuova filiale a Sanremo: quarta sede in Liguria
Asti, 23 ottobre 2025
Prosegue il percorso di crescita territoriale di Banca di Asti, che ha aperto ieri, mercoledì 22 ottobre, una nuova filiale a Sanremo, ampliando così la propria presenza in Liguria, dove sono già operative le sedi di Genova, Imperia e Savona.Con questa apertura, la Banca conferma la volontà di essere sempre più vicina a famiglie, imprese e comunità locali, offrendo un modello di servizio basato su relazioni di fiducia, ascolto e consulenza personalizzata."L'apertura della filiale di Sanremo rappresenta un ulteriore passo nel nostro impegno di radicarci nei territori, portando con noi la solidità e i valori di una banca che mette le persone al centro" – ha affermato Roberto Benassi, Direttore Commerciale Banca di Asti.La nuova filiale, situata in Piazza Cesare Battisti, è stata progettata per offrire un ambiente accogliente e moderno, in linea con i più recenti standard di sicurezza e digitalizzazione, garantendo al contempo un contatto diretto e umano con i clienti.Con questa nuova apertura, Banca di Asti rafforza ulteriormente la propria presenza nel Nord-Ovest e conferma la strategia di sviluppo sostenibile e di vicinanza ai territori, da sempre parte integrante della sua identità.
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L’agenzia internazionale Standard Ethics ha assegnato a Banca di Asti il Corporate Standard Ethics Rating “EE-”
Asti, 13 ottobre 2025
L'agenzia internazionale Standard Ethics ha assegnato a Banca di Asti il Corporate Standard Ethics Rating "EE-".Il Corporate Standard Ethics Rating misura il grado di allineamento delle politiche aziendali ai principi di sostenibilità e responsabilità promossi da ONU, OCSE e Unione Europea. Il rating "EE-" indica una posizione positiva e in evoluzione, con prospettive di miglioramento nel medio-lungo periodo.Grazie a questo risultato, Banca di Asti sarà inclusa nel SE Unlisted Italian Banks Benchmark, l'indice che raccoglie le principali banche italiane non quotate impegnate nell'allineamento alle raccomandazioni internazionali in materia di sostenibilità.Negli ultimi anni, Banca di Asti ha intrapreso un progetto strutturato di integrazione dei principi ESG (Environmental, Social and Governance) in tutte le aree aziendali, con l'obiettivo di generare valore sostenibile per il territorio e gli stakeholder. Questo percorso, avviato con il Piano di Sostenibilità 2022–2024, ha consolidato pratiche e obiettivi concreti, oggi pienamente integrati nel nuovo Piano Strategico 2025–2027, che sancisce la completa attuazione delle politiche ESG nel core business e nella governance, con traguardi misurabili in ambiti come credito, raccolta e posizionamento istituzionale. Tra i risultati già conseguiti figurano iniziative per la riduzione dell'impatto ambientale, il rafforzamento delle politiche di inclusione e la trasparenza nella gestione dei rischi ESG.La valutazione di Standard Ethics conferma l'impegno della Banca nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile e responsabile, coerente con i valori di trasparenza, etica e vicinanza al territorio che da sempre la contraddistinguono.
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BEI e Banca di Asti: 100 milioni di euro per rafforzare le PMI agricole italiane
Asti, 10 ottobre 2025
La nuova linea di credito da 100 milioni di euro finanzierà PMI e mid-cap italiane nei settori agricoltura e bioeconomiaAlmeno il 10% del finanziamento sarà riservato a giovani agricoltoriSi tratta del secondo accordo tra BEI e Banca di Asti, dopo quello del 2023 che ha già contribuito a sostenere 285 imprese agricoleL'accordo è stato siglato nell'ambito dell'Undicesima conferenza annuale sugli strumenti finanziari del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, organizzata oggi a Milano dalla Commissione europea e dalla BEI.La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Banca di Asti hanno sottoscritto oggi un nuovo accordo da 100 milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese (PMI) agricole italiane. L'intesa è stata siglata in occasione dell'Undicesima conferenza annuale sugli strumenti finanziari del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (EAFRD in inglese), organizzata a Milano dalla Commissione europea insieme al team di Advisory della BEI. L'evento, che ha riunito oltre 150 esperti, è stato dedicato all'analisi delle misure di semplificazione introdotte dalla nuova Politica agricola comune (PAC) e al ruolo degli strumenti finanziari europei nel sostenere la transizione digitale e sostenibile del settore agricolo.La linea di credito annunciata oggi rientra nel pacchetto da 3 miliardi di euro approvato dalla BEI per il settore agricolo, con particolare attenzione a imprese guidate da donne e giovani imprenditori (fino ai 40 anni). Il prestito sarà destinato a sostenere gli investimenti di PMI e Mid-cap nei settori dell'agricoltura e della bioeconomia, con almeno il 10% del plafond dedicato a giovani agricoltori. Grazie a questa operazione, Banca di Asti mira a consolidare il proprio ruolo di banca di riferimento per il credito agricolo nel nord del Paese, La nuova linea di finanziamento è destinata a sostenere investimenti strategici che spaziano dalle fasi di avvio d'impresa ai percorsi di ricambio generazionale, fino all'innovazione tecnologica e all'agricoltura 4.0. Le risorse potranno inoltre essere impiegate per la realizzazione o il rinnovo di vigneti e frutteti, per l'acquisto di terreni e per la costruzione, ristrutturazione o ammodernamento delle strutture produttive. L'accordo segue quello firmato nel dicembre 2023, sempre da 100 milioni di euro, che ad agosto 2025, ha già contribuito a sostenere gli investimenti circa 285 PMI italiane, di cui 105 guidate da giovani imprenditori. "Il settore agricolo è un pilastro dell'economia e dell'identità del Paese e rappresenta una delle priorità strategiche del Gruppo BEI. Investendo in innovazione, sostenibilità e ricambio generazionale, rafforziamo la resilienza di un comparto fondamentale per lo sviluppo economico e sociale delle comunità, contribuendo al contempo a stimolare la competitività del Paese," ha commentato Gemma Feliciani, Direttore BEI responsabile per le operazioni con intermediari finanziari. "Questa operazione conferma l'impegno di Banca di Asti a collaborare con il Gruppo BEI per sostenere le priorità europee in materia di innovazione e di rafforzamento del tessuto produttivo", afferma Enrico Berruti, Responsabile Corporate Banking di Banca di Asti. "Ribadiamo il nostro sostegno alle imprese agricole e alla bioeconomia, offrendo alle PMI uno strumento di finanziamento a condizioni vantaggiose per investimenti e capitale circolante, accompagnandole con soluzioni su misura e competenze specialistiche radicate sul territorio." Informazioni generaliLa Banca europea per gli investimenti (BEI) è l'istituzione di finanziamento a lungo termine dell'Unione Europea, di proprietà dei suoi Stati membri. Finanzia investimenti che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE. I progetti della BEI rafforzano la competitività, stimolano l'innovazione, promuovono lo sviluppo sostenibile, migliorano la coesione sociale e territoriale e supportano una transizione giusta e rapida verso la neutralità climatica. Negli ultimi cinque anni, il Gruppo BEI ha erogato finanziamenti a favore di progetti in Italia per più di 58 miliardi di euro. Tutti i progetti finanziati dal Gruppo BEI sono in linea con l'Accordo di Parigi sul clima. Il Gruppo BEI non finanzia investimenti in combustibili fossili. Siamo sulla buona strada per mantenere il nostro impegno a sostenere 1 trilione di euro in investimenti per la sostenibilità climatica e ambientale nel decennio fino al 2030, come promesso nella nostra Climate Bank Roadmap. Oltre la metà dei finanziamenti annuali del Gruppo BEI supporta progetti che contribuiscono direttamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all'adattamento e a un ambiente più sano. Circa la metà dei finanziamenti della BEI all'interno dell'Unione Europea è destinata alle regioni di coesione, dove il reddito pro-capite è inferiore. Da oltre 180 anni Banca di Asti contribuisce concretamente allo sviluppo di sinergie con il tessuto imprenditoriale e sociale, arrivando con successo ad essere oggi uno dei gruppi bancari pluriregionali più grandi e solidi in Italia con 540.000 clienti e una rete di 210 filiali bancarie in Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta e Veneto. Banca di Asti riveste un ruolo fondamentale nel supportare le imprese, ponendosi non solo come partner bancario ma anche come consulente globale, offrendo soluzioni finanziarie e assicurative mirate per far fronte alle sfide economiche e normative. Grazie a una presenza capillare e a un team di oltre 1.600 collaboratori, tra cui numerosi giovani professionisti, Banca di Asti coltiva una relazione di fiducia basata su ascolto, competenza e prossimità, contribuendo alla coesione territoriale e alla creazione di valore duraturo per i territori in cui opera.Contatti per la stampaBEI: Lorenzo Squintani; [email protected] Tel +39 366 57 90 312Sito web: www.eib.org/press Banca di Asti: Patrizia Demaria [email protected] Tel +39 331 64 61 250Sito web: www.bancadiasti.it
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Banca di Asti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti invitano a visitare la sede della Banca e Palazzo Mazzetti
Asti, 6 ottobre 2025
Arte e Storia nelle Banche e nelle Fondazioni di origine bancariaSabato 11 ottobre 2025, dalle ore 10 alle ore 19 la Banca di Asti S.p.A. e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti parteciperanno a "E' cultura" (ex Invito a Palazzo)."E' cultura" è il festival curato dall'ABI e dall'ACRI, con la partecipazione della Banca d'Italia, che vede impegnate sul territorio le banche e le fondazioni di origine bancaria, con il coordinamento di ABI Servizi, per organizzare iniziative culturali in presenza e sul web, appuntamenti di educazione finanziaria e visite ai palazzi delle banche e delle fondazioni bancarie e alle loro collezioni artistiche, generalmente non fruibili dal pubblico perché sedi di lavoro. In Asti saranno aperti al pubblico e visitabili gratuitamente, con visita guidata e orario continuato dalle 10 alle 19, la sede della Banca di Asti, in Piazza Libertà n. 23 e le collezioni civiche di Palazzo Mazzetti, in corso Alfieri n. 357. Nel Palazzo di Piazza Libertà, che dal 1986 ospita la sede della Cassa di Risparmio di Asti, sarà possibile ammirare le opere che costituiscono la collezione d'arte dell'azienda di credito astigiana, che comprende una significativa sezione di pittori contemporanei, fra i quali molti legati al territorio.Fra le opere più pregiate spiccano due opere di Gandolfino da Roreto, una pala di Guala, dipinti attribuiti alla scuola del Caccia, tre quadri di Guido Montezemolo esposti nella Sala Consiglio, lavori di Mino Rosso, Spazzapan, Guaricci, Sciavolino, oltre a molte opere di artisti astigiani e piemontesi fra cui Pinot Galizio e alcuni arazzi delle arazzerie astigiane.Particolarmente rappresentativa la sezione dedicata allo scenografo astigiano Eugenio Guglielminetti. Fra le altre, notevoli alcune opere di Casorati, Tabusso, Menzio, Rovero, Manzone. Fra le opere di più recente acquisizione, spiccano quelle di Nam June Paik, Emilio Scanavino, Hans Hartung, Vanessa Beecroft, Vasco Bendini e Christo (artista che ha curato nel 2016 la passerella sul Lago d'Iseo).La Banca ospita inoltre nove opere dell'artista astigiana Federica Oddone (in arte Feofeo): i Sette Chakra che formano "Il Ponte Arcobaleno", "Sangue e Arena" e "Melunico".Quest'anno sarà possibile ammirare anche il quadro di uno dei fondatori della Banca, il conte Federico Cotti Ceres. L'opera, fino all'anno scorso conservata nei locali dell'ex Casa di Riposo Maina, è stata acquistata e fatta restaurare dalla Banca per esporla nei propri locali, salvandola dall'oblio.Le visite sono continue, guidate da dipendenti della Banca che per un giorno si mettono in gioco per far ammirare al pubblico la "loro" sede. Palazzo Mazzetti, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è una delle più belle dimore signorili del Settecento. Iniziato alla fine del Seicento e ingrandito su progetto dell'arch. Benedetto Alfieri negli anni 1751-1752, ospitò grandi personalità tra cui Napoleone I (1805). Acquistato nel 2000 dalla Fondazione CrAsti, con l'obiettivo di creare un polo di attrazione culturale, il palazzo è stato restituito alla città a fine 2011 completamente recuperato. Percorrendolo dal piano sotterraneo fino all'ultimo, ove si trovano dipinti e sculture otto-novecentesche, si possono cogliere elementi significativi di vicende storiche e costruttive e comprendere il formarsi delle collezioni dagli ultimi anni dell'ottocento fino ad oggi. Nelle numerose sale il pubblico potrà ammirare diverse opere: la collezione orientale di manufatti cinesi e giapponesi, la collezione Gerbo di tessuti antichi, la collezione di microsculture del Bonzanigo, la collezione delle opere di Michelangelo Pittatore, la collezione di pittura dei paesaggi, le statue di Giribaldi e la collezione di arte contemporanea. Le visite partiranno ad ogni ora dalle 10 fino alle 18 (ultimo ingresso). https://www.museidiasti.com/mostra/e-cultura-2/. Sul sito https://eculturadavivere.it/ saranno disponibili tutte le informazioni e gli appuntamenti a livello nazionale. Per informazioni: 0141 393.387 (Banca di Asti) oppure 0141 530.403 (Palazzo Mazzetti).
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