



Plafond dedicato ai giovani imprenditori under 41 del settore agroalimentare.
10 milioni di Euro
TAN fisso 3,95%
TAEG 4,47%
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Plafond dedicato alle aziende nei settori dell’agricoltura e della bioeconomia (Agroalimentare) condotte da giovani imprenditori under 41. Prestito concesso accertate le normali condizioni di credito e salvo approvazione della Banca. Per le condizioni contrattuali del mutuo chirografario Innovando Imprese e le caratteristiche del plafond consultare il Foglio Informativo FIA0235 su www.bancadiasti.it o presso tutte le filiali di Banca di Asti. Condizioni economiche valide sino al 31/12/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento del plafond stanziato. Per quanto riguarda i prodotti che prevedono agevolazioni pubbliche, consultare anche i siti internet degli Enti agevolanti. Per il mutuo chirografario Innovando Imprese di 120 mesi il TAN fisso del 3,95% corrisponde a un TAEG del 4,47%. Per l’esempio sopra citato, si presuppone l’utilizzo di un importo di 1.000.000,00 Euro
Plafond dedicato agli imprenditori del settore agroalimentare.
20 milioni di Euro
TAN fisso 4,15%
TAEG 4,68%
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Plafond dedicato alle aziende nei settori dell’agricoltura e della bioeconomia (Agroalimentare). Prestito concesso accertate le normali condizioni di credito e salvo approvazione della Banca. Per le condizioni contrattuali del mutuo chirografario Innovando Imprese e le caratteristiche del plafond consultare il Foglio Informativo FIA0235 su www.bancadiasti.it o presso tutte le filiali di Banca di Asti. Condizioni economiche valide sino al 31/12/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento del plafond stanziato. Per quanto riguarda i prodotti che prevedono agevolazioni pubbliche, consultare anche i siti internet degli Enti agevolanti. Per il mutuo chirografario Innovando Imprese di 120 mesi il TAN fisso del 4,15% corrisponde a un TAEG del 4,68%. Per l’esempio sopra citato, si presuppone l’utilizzo di un importo di 1.000.000,00 Euro
Sostenere investimenti produttivi aziendali, quali a titolo di esempio:
Le spese ammissibili riguardano:
l’acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell'art. 2424 del Codice civile, nonché di software e tecnologie digitali, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale. I beni oggetto di agevolazione devono essere ad uso produttivo, correlati all’attività svolta dall’impresa, ubicati presso l’unità locale dell’impresa in cui è realizzato l’investimento, capitalizzati e mantenuti nell’unità produttiva per almeno tre anni.
Sono ammissibili gli investimenti in beni strumentali che presi singolarmente ovvero nel loro insieme presentano un’autonomia funzionale, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano il suddetto requisito, fatti salvi gli investimenti in beni strumentali che integrano con nuovi moduli l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa.
Previsto un contributo in conto impianti, erogato dal MIMIT, pari all’ammontare degli interessi calcolati su un finanziamento 5 anni al tasso del:
Sostenere programmi di investimento aziendali finalizzati a:
Sostituzione passività onerose
Finanziare progetti di investimento ed esigenze di capitale circolante per un importo massimo ammissibile con utilizzo fondi BEI pari a 12,5 milioni di euro per operazione.
Spese ammissibili:
Possono beneficiare delle agevolazioni:
A prescindere dall’ammissibilità del settore relativo all’attività principale, non sono ammissibili al finanziamento della BEI i Beneficiari finali che svolgono una delle seguenti attività:
Inoltre, i progetti non possono riguardare:
Le spese ammissibili riguardano:
I beni oggetto di agevolazione devono essere ad uso produttivo, correlati all’attività svolta dall’impresa, ubicati presso l’unità locale dell’impresa in cui è realizzato l’investimento, capitalizzati e mantenuti nell’unità produttiva per almeno tre anni.
Sono ammissibili gli investimenti in beni strumentali che presi singolarmente ovvero nel loro insieme presentano un’autonomia funzionale, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano il suddetto requisito, fatti salvi gli investimenti in beni strumentali che integrano con nuovi moduli l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa.
Previsto un contributo in conto impianti, erogato dal MIMIT, pari all’ammontare degli interessi calcolati su un finanziamento 5 anni al tasso del:
Finanziamento modulabile in base alle esigenze aziendali
Finanziamento destinato a sostenere gli investimenti delle imprese di tutti i settori.
Finanziare costi d’investimento, capitale d’esercizio e sostituzione passività onerose.
Interventi ammissibili:
Minima 6 mesi massima 18 mesi
Minima 2 anni e massima 7 anni comprensiva di eventuale periodo di preammortamento. In presenza di garanzia MCC la durata può essere estesa fino a 15 anni (20 anni in casi eccezionali)
Da 4 a 7 anni senza periodo di preammortamento, con possibilità di variare la tipologia di tasso ogni 3 anni. In presenza di garanzia MCC la durata può essere estesa fino a 15 anni (20 anni in casi eccezionali)
7 anni senza periodo di preammortamento, con possibilità di variare la tipologia di tasso ogni 5 anni. In presenza di garanzia MCC la durata può essere estesa fino a 15 anni (20 anni in casi eccezionali)
Da 10 a 20 anni senza periodo di preammortamento, con possibilità di variare la tipologia di tasso ogni 3 o 5 anni
Tasso fisso o variabile