Approvati i risultati preliminari riferiti al primo semestre 2026 che fanno registrare un Utile netto consolidato di Gruppo sconta circa 10 milioni di oneri non ricorrenti e chiude pari a 26,7 milioni di euro. L’utile netto individuale della Banca ammonta a 34,1 milioni.
Ogni numero racconta una storia. Quelli di questo semestre raccontano una crescita della fiducia: oltre 18,5 miliardi di euro di masse affidate al Gruppo Cassa di Risparmio di Asti testimoniano la vicinanza di clienti e territori e confermano che il percorso di evoluzione intrapreso sta già producendo risultati concreti - afferma Roberto Fiorini AD del Gruppo Banca di Asti - In questo contesto, la flessione della redditività rispetto al primo semestre 2025 riflette la scelta consapevole di anticipare investimenti strategici nelle persone, nella consulenza, nell'innovazione e nella qualità del servizio: un percorso di trasformazione già in corso, i cui benefici sono attesi manifestarsi con crescente evidenza già nel prossimo futuro, rafforzando la capacità del Gruppo di generare crescita e valore nel medio-lungo periodo.
I Crediti verso la clientela del Gruppo superano i 7,5 miliardi di euro, in crescita dell’1,0% rispetto al 31/12/2025.
La Massa fiduciaria da clientela raggiunge i 18,5 miliardi di euro, in crescita del 2,4% (+426 milioni) rispetto al 31/12/2025, trainata dal forte sviluppo della raccolta indiretta (+8,5%). Un risultato che conferma la capacità del Gruppo di accrescere il patrimonio affidato dalla clientela e di orientarne l'evoluzione verso soluzioni a maggiore valore aggiunto.
La solidità patrimoniale si conferma robusta, con il CET 1 Ratio pari a 17,5% e il Total Capital Ratio al 21,4%, sostanzialmente stabili rispetto al 31/12/2025 dopo il consolidamento della società CDR nell’ambito del Gruppo.
La robustezza della situazione di liquidità del Gruppo è confermata ad alti livelli con il Liquidity Coverage Ratio (LCR) al 232,9% e Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 163,0%.
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Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. (“Banca di Asti”), nella seduta odierna, ha approvato le situazioni patrimoniali ed economiche individuali e consolidate preliminari al 30 giugno 2026.
Gli indicatori al 30 giugno 2026 confermano la solidità del Gruppo e testimoniano un percorso di evoluzione già in atto, che si riflette nella crescita delle masse amministrate, nello sviluppo commerciale, nel mantenimento di elevati livelli patrimoniali e di liquidità, nel buon livello di redditività con il ROE al 5,13% e nel consolidamento della robustezza strutturale:
In particolare, la solidità della posizione patrimoniale è sintetizzata dai seguenti coefficienti di capitalizzazione:
| Banca di Asti | Pitagora | Gruppo | |
| CET1 Capital Ratio | 19,5% | 17,1% | 17,5% |
| T1 Capital Ratio | 19,5% | 17,1% | 17,5% |
| Total Capital Ratio | 23,7% | 17,1% | 21,4% |
La Massa Fiduciaria da clientela del Gruppo cresce del 2,4% rispetto al 31/12/2025, raggiungendo i 18,5 miliardi di euro. La dinamica è sostenuta dal deciso incremento della raccolta indiretta (+9,8% nel risparmio gestito e +6,2% nel risparmio amministrato), evidenza della crescente fiducia della clientela e della capacità del Gruppo di accompagnarne i bisogni di investimento attraverso un'offerta sempre più qualificata.
I crediti verso clientela sono pari a 7,6 miliardi di euro e risultano in crescita dell’1% rispetto all’esercizio precedente. Nel corso del primo semestre 2026 sono stati erogati nuovi finanziamenti per 1,2 miliardi di euro, a conferma del concreto impegno del Gruppo nel supportare famiglie e imprese e quindi lo sviluppo dei territori serviti.
Gli indicatori di Asset Quality registrano un significativo miglioramento rispetto alla situazione di dicembre 2025, con l’NPL ratio lordo e netto che scendono rispettivamente al 4,03% (dal 4,19% del 2025) e al 2,18% (dal 2,36%). Il tasso di copertura medio dei crediti deteriorati a clientela è pari al 47,2% (45,2% al 31/12/2025).
Le sofferenze nette sono pari allo 0,38% dei crediti complessivi (dallo 0,32% del 31/12/2025) e hanno un tasso di copertura del 66,7% (68,2% al 31/12/2025).
I Costi operativi sono pari a euro 154,8 milioni, in incremento del 13,9% rispetto all’esercizio precedente e comportano un indicatore di Cost/Income del 64,9%.
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO CASSA DI RISPARMIO DI ASTI AL 30/06/2026
I dati preliminari al 30 giugno 2026 confermano per il Gruppo la capacità reddituale, l’efficienza operativa e la robustezza strutturale in termini di indicatori di liquidità e di coefficienti patrimoniali, ampiamente superiori ai limiti minimi regolamentari stabiliti dall’Autorità di Vigilanza nell’ambito del periodico processo SREP.
In un contesto di mercato complesso, il Gruppo ha conseguito un utile netto pari a 26,7 milioni di euro, in flessione rispetto al 2025 anche a seguito di circa 10 milioni di oneri non ricorrenti, ed un ROE del 5,13% (contro il 6,62% del medesimo periodo dell’esercizio precedente), con superamento degli obiettivi pianificati a inizio anno.
La raccolta complessiva da clientela ammonta a 18,5 miliardi di euro (19,6 miliardi ricomprendendo anche le cartolarizzazioni collocate sul mercato e la raccolta istituzionale), in crescita di 426 milioni (+2,4%) rispetto al 31/12/2025. La componente relativa alla raccolta diretta da clientela retail è pari a 8,9 miliardi di euro, in decremento del 3,5% rispetto al 2025, mentre la raccolta indiretta si attesta a 9,6 miliardi di euro (con una crescita dell’8,5% rispetto al 31/12/2025), di cui 6,1 miliardi di euro sono rappresentati dalla componente del risparmio gestito e 3,5 miliardi di euro da quella del risparmio amministrato, che hanno fatto registrare un incremento rispettivamente del 9,8% e del 6,2% rispetto al 31/12/2025.
I crediti netti verso clientela si attestano a 7,6 miliardi di euro, in crescita dell’1% rispetto al 31/12/2025, grazie all’erogazione di circa 1,2 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. A livello individuale di Banca di Asti la crescita dello stock dei crediti alla clientela è stata pari all’1,9%.
Il margine di interesse ammonta a 132,4 milioni di euro, in aumento del 3,4% sul dato del primo semestre 2025, scontando gli effetti dell’andamento dei tassi di mercato.
Le rettifiche nette su crediti effettuate nel corso del primo semestre del 2026 ammontano a 27 milioni di euro per un costo del rischio pari allo 0,71% (0,76% ricomprendendo anche i costi derivanti dalle cessioni di crediti deteriorati previste dalla politica di de-risking).
Gli indicatori di qualità del credito, anche grazie alle sopraccitate cessioni di crediti deteriorati, risultano in sensibile miglioramento con l’NPL Ratio lordo e netto scesi rispettivamente al 4,03% (dal 4,19% del 2025) e al 2,18% (dal 2,36%), corrispondenti al 3,76% e al 1,99% per la sola Banca di Asti.
Il livello di copertura dei crediti deteriorati si attesta al 47,23%, che sale al 51,35% limitando il perimetro ai crediti erogati dalla Banca (i rapporti di cessione del quinto erogati dalla controllata Pitagora presentano una copertura inferiore coerentemente con le caratteristiche peculiari del prodotto).
I crediti in sofferenza al netto degli accantonamenti incidono sul totale dei crediti netti per lo 0,38% e presentano un livello di copertura del 66,69% (66,68% al netto delle cessioni del quinto).
Il margine di intermediazione netto è pari a 209,8 milioni di euro (+5,6% rispetto al primo semestre 2025) e comprende:
I dividendi su partecipazioni percepiti dal Gruppo ammontano a 10,2 milioni di euro (valore sostanzialmente invariato rispetto al 2025) e sono in prevalenza riferiti alla partecipazione detenuta in Banca d’Italia.
I costi operativi ammontano a 154,8 milioni di euro e risultano in incremento rispetto al dato riferito al primo semestre 2025, per l’effetto combinato dell’adeguamento del contratto nazionale di lavoro, di oneri non ricorrenti per circa 5 milioni e delle progettualità già avviate nell'ambito del percorso di trasformazione del Gruppo, orientato al rafforzamento della capacità commerciale, agli investimenti nel capitale umano, alla modernizzazione organizzativa e alla digitalizzazione dei servizi e dei processi. Si tratta di investimenti che accompagnano un cambiamento già in corso e funzionale alla crescita sostenibile del Gruppo nel medio-lungo periodo.
Al 30 giugno 2026 il cost/income, che corrisponde al rapporto tra costi operativi e margine lordo di intermediazione, è pari al 64,9%.
I Fondi Propri consolidati ammontano al 30 giugno 2026 a 1.147,2 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai 1.132,76 milioni di fine esercizio precedente, di cui 937,5 milioni di euro di Capitale primario di classe 1 (erano 930,8 milioni al 31 dicembre 2025) e 209,7 milioni di capitale di Classe 2.
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RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO BANCA DI ASTI S.p.A. AL 30/06/2026
Raccolta diretta: 9,9 miliardi di euro (-4,1% su 31/12/2025), di cui riferita alla clientela ordinaria (al netto delle cartolarizzazioni): 8,9 miliardi di euro (-3,5%)
Raccolta gestita: 6,1 miliardi di euro (+9,8% su 31/12/2025)
Raccolta amministrata: 3,5 miliardi di euro (+6,2% su 31/12/2025)
Massa fiduciaria: 19,5 miliardi di euro (+1,7% su 31/12/2025)
Crediti netti a clientela: 7,5 miliardi di euro (+1,9% su 31/12/2025), interamente rappresentati da impieghi economici
Utile netto di periodo: 34,1 milioni di euro
ROE: 6,83%
Cost income: 60,24%
NPL Ratio netto: 1,99%
Sofferenze nette: 0,32%
Coverage medio deteriorati: 48,45%
CET 1 Ratio: 19,5% (19,5% al 31/12/2025)
Tier 1 Ratio: 19,5% (19,5% al 31/12/2025)
Total Capital Ratio: 23,7% (23,6% al 31/12/2025)
PRINCIPALI RISULTATI DELLA CONTROLLATA PITAGORA S.P.A AL 30/06/2026
Volume di finanziamenti erogati/acquistati: 490,7 milioni di euro (+4,28% rispetto al 30/06/2025)
Utile netto: 5,38 milioni di euro
ROE: 11,46%
Cost income: 31,14% (34,23 al 30/06/2025)
CET 1 Ratio e Total Capital Ratio: 17,07% (16,25% al 30/06/2025)
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L’informativa sui risultati preliminari al 30 giugno 2026 contenuta nel presente comunicato non costituisce un bilancio individuale o consolidato conforme a tutti i principi contabili internazionali IAS/IFRS. I resoconti semestrali individuale e consolidato verranno sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione della Banca previsto entro la fine del mese di settembre 2026. Tali documenti saranno messi a disposizione degli azionisti entro i termini previsti dalle disposizioni normative e regolamentari applicabili.
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Il presente comunicato stampa è a disposizione degli azionisti sul sito di Banca di Asti (https://bancadiasti.it/), sezione “Investor Relations” e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1info” (www.1info.it).
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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali su eventi e risultati futuri, che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni di Banca di Asti. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza poiché dipendono dal verificarsi di eventi futuri e comportano rischi noti e sconosciuti, incertezze e altri fattori. Questi fattori includono, ma non sono limitati a: (i) variazioni del quadro normativo e regolamentare di settore e/o della loro interpretazione; (ii) l’adozione, a livello nazionale, eurounitario ovvero globale, di politiche che abbiano un impatto sul business del Gruppo; (iii) il peggioramento delle condizioni geo-politiche (incluso il protrarsi e l’aggravamento del conflitto in Ucraina e in Medio-oriente o il coinvolgimento nelle ostilità di ulteriori Paesi) e macroeconomiche (per effetto, tra gli altri, dell’inflazione, dell’aumento dei costi dell’energia e, in generale, delle materie prime); (iv) lo sviluppo, evoluzione ovvero una recrudescenza di pandemie e/o crisi sanitarie e conseguenti impatti sulle condizioni macroeconomiche; e (v) cambiamenti a lungo termine delle preferenze della clientela. La capacità del Gruppo di raggiungere i risultati previsti dipende da molti fattori anche al di fuori del controllo del management della Banca di Asti. Inoltre, si evidenzia che i risultati effettivi potrebbero differire, anche significativamente, da (ed essere più negativi di) quelli preliminari, previsti o impliciti nei dati previsionali; di conseguenza, i lettori del presente comunicato stampa non devono riporre un indebito affidamento sulle presenti informazioni previsionali. Banca di Asti nonché i suoi amministratori, dipendenti e rappresentati, declinano espressamente qualsiasi responsabilità per le informazioni previsionali ivi contenute. Tali dichiarazioni previsionali si riferiscono solo alla data del presente comunicato stampa e non sussiste alcun impegno di Banca di Asti ad aggiornare o rivedere alcuna dichiarazione previsionale, sia a seguito di nuove informazioni, eventi e sviluppi futuri o altro, se non nei casi previsti dalle applicabili disposizioni legislative o regolamentari.
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Maurizio Bertocco
responsabile Servizio Bilancio e Pianificazione
tel 0141 393 677
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Roberta Viarengo
responsabile Ufficio Segreteria Generale e Soci
tel 0141 393 258
e mail [email protected]
Diffuso tramite SDIR 1Info il 06.08.2026 alle ore 18:08