Approvati i risultati preliminari riferiti al 2025 che fanno registrare un Utile netto consolidato di Gruppo pari a 65,4 milioni di euro, in crescita del 27,6% rispetto all’esercizio precedente. Al contempo, l’utile netto individuale della Banca ammonta a 62 milioni e registra una crescita del 23,6% nel confronto con il 2024.
I Crediti verso la clientela del Gruppo superano i 7,5 miliardi di euro, in crescita del 2,1% rispetto al 31/12/2024.
La Massa fiduciaria da clientela ammonta a 18,1 miliardi, con un aumento del 4,1% (pari a 714 milioni) rispetto al 31/12/2024, sostenuta in particolare dalla crescita della Raccolta indiretta (+6,3% tra risparmio amministrato e gestito) e della Raccolta diretta da clientela retail (+2,1%).
La solidità patrimoniale registra un ulteriore rafforzamento, con il CET 1 Ratio pari a 17,9% e il Total Capital Ratio al 21,7%, entrambi in sensibile incremento rispetto al 31/12/2024.
La robustezza della situazione di liquidità del Gruppo è confermata ed ulteriormente potenziata con il Liquidity Coverage Ratio (LCR) al 283% e Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 169,3%.
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Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. (“Banca di Asti”), nella seduta odierna, ha approvato le situazioni patrimoniali ed economiche individuali e consolidate preliminari al 31 dicembre 2025.
I risultati conseguiti dal Gruppo al 31 dicembre 2025 ne confermano il buon livello di redditività con il ROE al 5,84% e l’ulteriore rafforzamento della robustezza strutturale:
In particolare, la solidità della posizione patrimoniale è sintetizzata dai seguenti coefficienti di capitalizzazione:
| Banca di Asti | Pitagora | Gruppo | |
| CET1 Capital Ratio | 19,5% | 16,5% | 17,9% |
| T1 Capital Ratio | 19,5% | 16,5% | 17,9% |
| Total Capital Ratio | 23,6% | 16,5% | 21,7% |
La Massa Fiduciaria da clientela del Gruppo registra una crescita del 4,1% rispetto al 31/12/2024 e ammonta a 18,1 miliardi di euro. Tutte le sue componenti risultano in aumento nel corso dell’anno: +2,1% per la Raccolta diretta da clientela, +6,6% per il Risparmio gestito e +5,8% per il Risparmio amministrato.
I crediti verso clientela sono pari ad oltre 7,5 miliardi di euro e risultano in crescita del 2,1% rispetto all’esercizio precedente. Nel corso del 2025 sono stati erogati nuovi finanziamenti per 2,3 miliardi di euro, a conferma del concreto impegno del Gruppo nel supportare famiglie e imprese e quindi lo sviluppo dei territori serviti.
Gli indicatori di Asset Quality registrano un significativo miglioramento rispetto alla situazione di dicembre 2024, con l’NPL ratio lordo e netto che scendono rispettivamente al 4,19% (dal 5,22% del 2024) e al 2,36% (dal 2,92%). Il tasso di copertura medio dei crediti a clientela erogati dalla Banca è pari al 49,1% (45,2% comprendendo anche i rapporti di cessione del quinto erogati dalla controllata Pitagora)
Le sofferenze nette scendono allo 0,32% dei crediti complessivi (dallo 0,45% del 31/12/2024) e hanno un tasso di copertura del 68,2% (69,5% sul perimetro dei crediti erogati dalla Banca).
I Costi operativi sono pari a euro 277 milioni, sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente e comportano un indicatore di Cost/Income del 64,2%.
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO CASSA DI RISPARMIO DI ASTI AL 31/12/2025
I dati preliminari al 31 dicembre 2025 confermano per il Gruppo la capacità reddituale, l’efficienza operativa e la robustezza strutturale in termini di indicatori di liquidità e di coefficienti patrimoniali, ampiamente superiori ai limiti minimi regolamentari stabiliti dall’Autorità di Vigilanza nell’ambito del periodico processo SREP.
Le risultanze preliminari del 2025 comprovano la validità del Piano Strategico 2025-27 e l’efficacia delle relative linee guida, nonché la capacità di realizzarle concretamente, di resilienza e di adattamento al contesto economico caratterizzato da elevata volatilità ed incertezza.
In un contesto di mercato complesso, il Gruppo ha conseguito un utile netto pari a 65,4 milioni di euro, in crescita del 27,6% rispetto al 2024, ed un ROE del 5,8% (contro il 4,7% dell’esercizio precedente), con superamento degli obiettivi pianificati per l’esercizio 2025.
La raccolta complessiva da clientela ammonta a 18,1 miliardi di euro (19,4 miliardi ricomprendendo anche le cartolarizzazioni collocate sul mercato e la raccolta istituzionale), in crescita di 714 milioni (+4,1%) rispetto al 31/12/2024. La componente relativa alla raccolta diretta da clientela retail è pari a 9,3 miliardi di euro, in aumento del 2,1% rispetto al 2024, mentre la raccolta indiretta si attesta a 8,8 miliardi di euro (con una crescita del 6,3% rispetto al 31/12/2024), di cui 5,6 miliardi di euro sono rappresentati dalla componente del risparmio gestito e 3,3 miliardi di euro da quella del risparmio amministrato, che hanno fatto registrare un incremento rispettivamente del 6,6% e del 5,8% rispetto al 31/12/2024.
I crediti netti verso clientela si attestano a 7,5 miliardi di euro, in crescita del 2,1% rispetto al 31/12/2024. L’erogazione di circa 2,3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti ha consentito di conseguire un risultato migliore rispetto a quello registrato dal sistema bancario italiano nel medesimo periodo (+2,0%[1]). A livello individuale di Banca di Asti la crescita dello stock dei crediti alla clientela è stata pari al 3,7%.
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[1] Fonte: ABI Monthly Outlook 01/26
Il margine di interesse ammonta a 252,4 milioni di euro, in riduzione del 15% sul dato del 2024, e risente degli effetti dell’andamento dei tassi in calo per effetto dell’andamento della congiuntura.
Le rettifiche nette su crediti effettuate nel corso dell’esercizio 2025 ammontano a 33,2 milioni di euro per un costo del rischio pari allo 0,44% (0,67% ricomprendendo anche i costi derivanti dalle cessioni di crediti deteriorati previste dalla politica di de-risking).
Gli indicatori di qualità del credito, anche grazie alle sopraccitate cessioni di crediti deteriorati, risultano in sensibile miglioramento con l’NPL Ratio lordo e netto scesi rispettivamente al 4,19% (dal 5,22% del 2024) e al 2,36% (dal 2,92%), corrispondenti al 3,95% e al 2,16% per la sola Banca di Asti.
Il livello di copertura dei crediti deteriorati si attesta al 45,17%, che sale al 49,12% limitando il perimetro ai crediti erogati dalla Banca (i rapporti di cessione del quinto erogati dalla controllata Pitagora presentano una copertura inferiore coerentemente con le caratteristiche peculiari del prodotto).
I crediti in sofferenza al netto degli accantonamenti incidono sul totale dei crediti netti per lo 0,32% e presentano un livello di copertura del 68,17% (69,52% al netto delle cessioni del quinto).
Il margine di intermediazione netto è pari a 381,7 milioni di euro (+2,83% rispetto al 31 dicembre 2024) e comprende:
I dividendi su partecipazioni percepiti dal Gruppo ammontano a 10,2 milioni di euro (valore sostanzialmente invariato rispetto al 2024) e sono in prevalenza riferiti alla partecipazione detenuta in Banca d’Italia.
I costi operativi ammontano a 277,4 milioni di euro e risultano sostanzialmente stabili rispetto al dato riferito al 2024, benché il Gruppo abbia proseguito nelle progettualità avviate nel rispetto dei propri orientamenti strategici improntati all’efficientamento e al contempo ad investire nello sviluppo commerciale, nel capitale umano, nella modernizzazione e digitalizzazione dei servizi alla clientela e dei processi di lavoro, attraverso una serie di iniziative progettuali finalizzate a perseguire efficacemente, nel rispetto dei valori aziendali, gli obiettivi di medio-lungo termine.
Al 31 dicembre 2025 il cost/income, che corrisponde al rapporto tra costi operativi e margine lordo di intermediazione, è pari al 64,23%.
I Fondi Propri consolidati ammontano al 31 dicembre 2025 a 1.132,8 milioni di euro, in significativo aumento rispetto ai 999,1 milioni di fine esercizio precedente, di cui 930,8 milioni di euro di Capitale primario di classe 1 (erano 888,1 milioni al 31 dicembre 2024) e 201,9 milioni di capitale di Classe 2.
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RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO BANCA DI ASTI S.p.A. AL 31/12/2025
Raccolta diretta: 10,4 miliardi di euro (-0,7% su 31/12/2024), di cui riferita alla clientela ordinaria (al netto delle cartolarizzazioni): 9,3 miliardi di euro (+2,1%)
Raccolta gestita: 5,6 miliardi di euro (+6,6% su 31/12/2024)
Raccolta amministrata: 3,3 miliardi di euro (+5,8% su 31/12/2024)
Massa fiduciaria: 19,2 miliardi di euro (+2,4% su 31/12/2024)
Crediti netti a clientela: 7,3 miliardi di euro (+3,7% su 31/12/2024), interamente rappresentati da impieghi economici
Utile netto di periodo: 62,0 milioni di euro
ROE: 5,75%
Cost income: 63,65%
NPL Ratio netto: 2,16%
Sofferenze nette: 0,26%
Coverage medio deteriorati: 46,55%
CET 1 Ratio: 19,5% (16,6% al 31/12/2024)
Tier 1 Ratio: 19,5% (18,4% al 31/12/2024)
Total Capital Ratio: 23,6% (18,6% al 31/12/2024)
PRINCIPALI RISULTATI DELLA CONTROLLATA PITAGORA S.P.A. AL 31/12/2025
Volume di finanziamenti erogati/acquistati: 920,8 milioni di euro (+1,75% rispetto al 31/12/2024)
Utile netto: 11,3 milioni di euro
ROE: 12,9%
Cost income: 53,3% (56,9% al 31/12/2024)
CET 1 Ratio e Total Capital Ratio: 16,5% (14,8% al 31/12/2024)
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L’informativa sui risultati preliminari 2025 contenuta nel presente comunicato non costituisce un bilancio individuale o consolidato conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Infatti, il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 verranno sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione della Banca previsto entro la fine del mese di marzo 2026 e, pertanto, potrebbero essere soggetti a variazioni, anche alla luce di eventi verificatisi successivamente. Tali documenti saranno messi a disposizione degli azionisti entro i termini previsti dalle disposizioni normative e regolamentari applicabili.
I risultati preliminari al 31 dicembre 2025 contenuti nel presente comunicato, così come il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, restano soggetti all’attività di revisione da parte della società di revisione legale dei conti (Deloitte & Touche S.p.A.).
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Il presente comunicato stampa è a disposizione degli azionisti sul sito di Banca di Asti (https://bancadiasti.it/), sezione “Investor Relations” e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1info” (www.1info.it).
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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali su eventi e risultati futuri, che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni di Banca di Asti. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza poiché dipendono dal verificarsi di eventi futuri e comportano rischi noti e sconosciuti, incertezze e altri fattori. Questi fattori includono, ma non sono limitati a: (i) variazioni del quadro normativo e regolamentare di settore e/o della loro interpretazione; (ii) l’adozione, a livello nazionale, eurounitario ovvero globale, di politiche che abbiano un impatto sul business del Gruppo; (iii) il peggioramento delle condizioni geo-politiche (incluso il protrarsi e l’aggravamento del conflitto in Ucraina e in Medio-oriente o il coinvolgimento nelle ostilità di ulteriori Paesi) e macroeconomiche (per effetto, tra gli altri, dell’inflazione, dell’aumento dei costi dell’energia e, in generale, delle materie prime); (iv) lo sviluppo, evoluzione ovvero una recrudescenza di pandemie e/o crisi sanitarie e conseguenti impatti sulle condizioni macroeconomiche; e (v) cambiamenti a lungo termine delle preferenze della clientela. La capacità del Gruppo di raggiungere i risultati previsti dipende da molti fattori anche al di fuori del controllo del management della Banca di Asti. Inoltre, si evidenzia che i risultati effettivi potrebbero differire, anche significativamente, da (ed essere più negativi di) quelli preliminari, previsti o impliciti nei dati previsionali; di conseguenza, i lettori del presente comunicato stampa non devono riporre un indebito affidamento sulle presenti informazioni previsionali. Banca di Asti nonché i suoi amministratori, dipendenti e rappresentati, declinano espressamente qualsiasi responsabilità per le informazioni previsionali ivi contenute. Tali dichiarazioni previsionali si riferiscono solo alla data del presente comunicato stampa e non sussiste alcun impegno di Banca di Asti ad aggiornare o rivedere alcuna dichiarazione previsionale, sia a seguito di nuove informazioni, eventi e sviluppi futuri o altro, se non nei casi previsti dalle applicabili disposizioni legislative o regolamentari.
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| Elena Rossignoli responsabile Servizio Affari Legali e Societari tel 0141 393 510 e mail [email protected] | Roberta Viarengo responsabile Ufficio Segreteria Generale e Soci tel 0141 393 258 e mail [email protected] |
Diffuso tramite SDIR 1Info il 10/02/2026 alle ore 18:20