Asti, 29 Settembre 2026
Come richiedere un mutuo: cosa serve, documenti e requisiti
Acquistare una casa richiede una pianificazione attenta: prima di scegliere un mutuo, è importante capire quale rata si può sostenere, quali risorse proprie occorrono e quali documenti preparare.
Secondo i dati pubblicati dall’Associazione Bancaria Italiana, nel 2025 il mercato immobiliare residenziale ha registrato quasi 767mila compravendite, in crescita del 6,4% rispetto al 2024. Il 45,9% delle abitazioni acquistate da persone fisiche è stato comprato con l’aiuto di un mutuo ipotecario. Il capitale complessivamente erogato per queste operazioni ha raggiunto 47,2 miliardi di euro, con un aumento del 25% rispetto all’anno precedente.
Ma da dove si comincia per richiederlo? Quali sono i requisiti più importanti? Le tempistiche? C’è un limite di età? Vediamo insieme queste e altre risposte nei prossimi paragrafi.
Cosa serve per richiedere un mutuo?
Il primo passo è valutare il proprio budget, considerando sia le risorse disponibili per l’acquisto sia la rata che si potrà sostenere nel tempo.
Per farlo, è utile partire da tre elementi:
Le entrate: redditi da lavoro, pensioni e altre entrate documentabili.
Le uscite: spese quotidiane, impegni familiari ed eventuali finanziamenti già in corso.
I risparmi disponibili: la somma da destinare all’acquisto e alle spese accessorie, mantenendo un margine per gli imprevisti.
L’importo richiesto deve quindi essere coerente con il prezzo dell’immobile e con la propria capacità di rimborso. Un primo confronto con la banca aiuta a orientarsi tra importo, durata e caratteristiche del finanziamento. La concessione del mutuo resta subordinata alla valutazione della richiesta e dell’immobile.
Se tutti i requisiti sono soddisfatti si passa allo step successivo, la raccolta e la consegna dei documenti.
Quali sono i documenti necessari per richiedere un mutuo?
I documenti da presentare per una richiesta di mutuo possono essere suddivisi in tre gruppi principali:
- Documenti personali: carta d’identità, codice fiscale e, se necessario, stato civile o documentazione familiare.
- Documenti che certificano il reddito: buste paga, CU o Mod.Unico, contratto di lavoro, estratti conto e altri documenti utili a dimostrare la stabilità delle entrate.
- Documenti relativi all’immobile: proposta d’acquisto, compromesso, visura catastale, planimetria e documenti tecnici richiesti per la valutazione della casa.
La presenza di più intestatari del finanziamento o una posizione lavorativa autonoma del richiedente potrebbero richiedere ulteriori informazioni e documenti integrativi.
Una volta consegnata la documentazione, restano da verificare il profilo creditizio e altre condizioni a contorno. Esaminiamole insieme.
Requisiti per richiedere un mutuo
Tra i requisiti richiesti per un mutuo troviamo, innanzitutto, la capacità di rimborso. La rata da pagare, infatti, deve essere sostenibile rispetto alle entrate, alle spese del nucleo familiare e agli altri debiti.
Ci sono finanziamenti già in corso? Ci sono state, in passato, difficoltà di pagamento per precedenti prestiti? Qual è l’età del richiedente? Quanto durerà il piano di ammortamento? Tutte queste variabili sono essenziali per permetterci di costruire una valutazione più ampia e completa del profilo del richiedente.
Quali sono le tempistiche per richiedere un mutuo?
Ogni richiesta di mutuo parte sempre da un colloquio preliminare, durante il quale ci confrontiamo con il nostro cliente, ascoltiamo le sue esigenze e raccogliamo le informazioni principali sull’immobile e sulla sua situazione economica.
È necessario richiedere anche la perizia da parte di un professionista. Al termine delle verifiche accompagniamo il nostro cliente alla delibera e alla firma del contratto.
Ora che abbiamo visto come richiedere un mutuo, analizziamo le tempistiche dell’iter, che si articola in tre fasi precise:

- Istruttoria e valutazione: la banca esamina la situazione economica e creditizia del richiedente. Un tecnico incaricato effettua inoltre la perizia per valutare l’immobile offerto in garanzia.
- Delibera e concessione: completate le verifiche, la banca comunica l’esito della richiesta. Se il finanziamento viene approvato, si definiscono le condizioni e si prepara la documentazione necessaria alla stipula con il notaio.
- Rogito ed erogazione: la firma del contratto e la disponibilità delle somme seguono le modalità previste per l’operazione
Fino a che età si può richiedere un mutuo?
Secondo il report pubblicato dal Barometro CRIF, gli over 55 rappresentano una quota pari al 12,9% del totale delle richieste. L'Italia è il Paese più anziano dell'Unione Europea ed è per questo che, di anno in anno, diventa un segmento di mercato sempre più richiesto e interessante.
L’età viene valutata insieme alla durata richiesta e alla capacità di rimborso. Conta sia l’età al momento della domanda sia quella prevista alla scadenza del finanziamento.
I limiti possono variare in base alla banca e al prodotto. Per questo è utile verificare fin dal primo colloquio quali durate siano compatibili con la propria situazione.
Quanto può finanziare la banca?
L'importo del mutuo non dipende soltanto dal prezzo dell'immobile, ma anche dal reddito del richiedente, dalla stabilità lavorativa, dagli eventuali finanziamenti già in corso e, più in generale, dalla capacità di sostenere la rata nel tempo.
In genere, la banca può arrivare a finanziare fino all'80% del valore dell'immobile, determinato anche attraverso la perizia effettuata prima della concessione del mutuo.
Di conseguenza, chi acquista casa deve normalmente poter coprire con risorse proprie la parte restante del prezzo, oltre alle spese legate all'acquisto, come quelle notarili e fiscali.
Quali sono gli errori da evitare?
Prepararsi alla richiesta aiuta a individuare in anticipo gli aspetti che richiedono maggiore attenzione. Tra gli errori più comuni ci sono:
Considerare soltanto la rata iniziale, senza valutare le altre spese e i possibili cambiamenti delle entrate.
Sottovalutare le risorse proprie necessarie, dimenticando la parte di prezzo non coperta dal mutuo e i costi accessori.
Presentare documenti incompleti o non aggiornati, rendendo necessarie ulteriori integrazioni.
Trascurare la documentazione dell’immobile, rimandando le verifiche tecniche e notarili.
Concordare scadenze troppo ravvicinate, senza avere prima valutato i tempi necessari per la pratica.
Scegliere un mutuo a tasso variabile senza considerare possibili aumenti della rata, quando previsti dalle caratteristiche del prodotto.
Una richiesta ben preparata parte da un budget realistico e da informazioni complete. Confrontarsi con la banca fin dalle prime fasi permette di chiarire documenti, condizioni e passaggi prima di procedere.
Per conoscere le soluzioni di Banca di Asti, è possibile consultare la pagina dedicata ai mutui Casanova e approfondirne le caratteristiche con un consulente in filiale.
FAQ
Quanto reddito serve per richiedere un mutuo?
Non esiste un reddito minimo per poter richiedere un mutuo: in linea generale, la rata non dovrebbe incidere eccessivamente sul reddito netto mensile del nucleo familiare; la valutazione viene comunque effettuata caso per caso.
Fino a che età si può richiedere un mutuo?
Dipende dalle condizioni previste dalla banca e dal prodotto. Vengono considerate sia l’età alla richiesta sia quella alla scadenza, insieme alla capacità di sostenere il rimborso nel tempo.
Quanto tempo ci vuole per ottenere l’approvazione di un mutuo?
I tempi dipendono dalla completezza dei documenti, dalle verifiche necessarie e dalle caratteristiche dell’operazione.
L’approvazione, la firma e la disponibilità delle somme sono passaggi distinti, da verificare con la banca.
Si può richiedere un mutuo con contratto a tempo determinato o di apprendistato?
La richiesta può essere sottoposta alla banca, che valuta il tipo di contratto insieme alla continuità delle entrate e alla situazione economica complessiva. L’eventuale necessità di ulteriori garanzie viene esaminata caso per caso.
Si può ottenere un mutuo con altri finanziamenti in corso?
Sì, è possibile ottenere un mutuo anche se ci sono altri finanziamenti in corso. Tuttavia, è importante considerare come tutte le rate incidano insieme sul reddito disponibile.
Si possono avere due mutui contemporaneamente?
È possibile, se la valutazione della banca è positiva. Occorre dimostrare di poter sostenere entrambi i finanziamenti, tenendo conto anche delle altre spese e degli impegni economici.
Quali spese bisogna considerare oltre alla rata del mutuo?
Vanno considerate le spese iniziali e ricorrenti previste per l’operazione, tra cui istruttoria, perizia, notaio, imposte, coperture assicurative richieste ed eventuali costi di intermediazione. Le condizioni applicabili sono riportate nella documentazione informativa e nell’offerta personalizzata.

