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Da destra: Enrico Berruti, Giuseppe Amico, Loretta Bologna, Maurizio Rasero, Carla Rossi

Si è tenuta ieri, 12 giugno, nella Sala Giunta del Comune di Asti la conferenza stampa di presentazione dell’attività svolta negli ultimi due anni dal Servizio Ricerca Finanziamenti del Comune ed è stata confermata la volontà dell’amministrazione comunale di potenziare il servizio per accedere ai bandi europei.

Alla conferenza stampa è stato presentato l’accordo con Banca di Asti attraverso il quale il Servizio Ricerca Finanziamenti beneficerà dei servizi di PMInnova, l’innovativo servizio messo a disposizione dalla Banca cittadina in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino.

PMInnova, progetto pensato per le micro, piccole e medie imprese, prevede tra gli altri servizi, la sottoscrizione di un abbonamento attraverso il quale anche il Comune potrà ricevere informazioni su Bandi Europei relativi ad argomenti di interesse.

Enrico Berruti, Responsabile del Servizio Mercato Imprese del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, ha illustrato gli ambiti in cui può agire PMInnova: attraverso la sottoscrizione dell’abbonamento, il Servizio Ricerca Finanziamenti del Comune può ricevere informazioni sui bandi inclusi nel programma Horizon 2020. “Mobilità per la crescita sostenibile”: si tratta di bandi che chiedono di ripensare il trasporto e la mobilità urbani, favorendo sistemi che limitino l’impatto dei gas inquinanti sulla qualità dell’aria. La UE promuove lo sviluppo e la diffusione di motori elettrici sempre più efficienti e silenziosi e sistemi di trasporto urbano che siano “embedded”, cioè “interconnessi” alla rete e quindi contattabili dai cittadini attraverso il wi-fi. Un altro forte tema riguarda la modernizzazione dell’illuminazione pubblica, attraverso l’utilizzo delle energie rinnovabili. Per esempio ci sono bandi che finanziano la progettazione di sistemi di illuminazione che consumino meno elettricità e che producano meno inquinamento luminoso. Al tema dell’illuminazione, è legato quello della “Sicurezza”, con bandi che spingono alla creazione di città sempre più “Smart”, con pali della luce che fungano anche da appoggio per reti wi-fi e per telecamere di ultima generazione che consentono il riconoscimento delle persone. Un’altra area è quella detta “Climate Action” che contiene bandi relativi al ciclo dei rifiuti urbani. C’è poi l’area “Europa in un mondo che cambia” con bandi che chiedono soluzioni innovative per fare delle città delle “piattaforme”: significa che  i cittadini dovranno avere sempre di più la possibilità di utilizzare la tecnologie on-line per fruire degli spazi pubblici, per interagire coi pubblici uffici, limitando così la burocrazia e per fruire anche dei servizi culturali. In quest’area si trovano bandi che chiedono nuovi modi per valorizzare gli edifici storici, i monumenti e i musei. Diversi bandi insistono invece sul “turismo sostenibile”, ovvero sulla creazione di percorsi urbani che valorizzino le bellezze e i prodotti locali limitando l’uso di mezzi inquinanti. Anche in questo caso la UE chiede di pensare a nuove soluzioni tecnologiche per valorizzare il turismo, soprattutto nelle città medio-piccole come Asti. Infine la UE ha stanziato fondi sostanziosi per promuovere l’identità europea tra i cittadini degli Stati membri e al contempo anche per favorire l’integrazione dei nuovi cittadini.

Ogni bando prevede fondi che vanno da un minimo di 2/5 milioni di euro a salire, arrivando a un tetto massimo assai variabile, generalmente intorno ai 10 milioni. In caso di ottenimento del bando, i Partenariati transnazionali dovranno lavorare per 3 anni. Ogni Partenariato deve essere composto da enti di ricerca, PMI, enti pubblici di almeno 3 Paesi membri dell’Unione Europea.

Il Programma PMInnova può contare su un Consiglio Scientifico Internazionale che già da qualche mese sta creando dei Partenariati Transnazionali, sotto la responsabilità scientifica del Politecnico di Torino.

Al termine del suo intervento Enrico Berruti ha espresso apprezzamento per l’iniziativa: “Il mio ringraziamento va all’amministrazione comunale per aver dimostrato la sensibilità a “fare squadra”: con l’adesione a PMInnova ha dato l’impulso alla creazione di sinergie positive a vantaggio di tutti. La collaborazione di un istituto bancario e un ateneo prestigioso come il Politecnico di Torino è un’iniziativa unica nel suo genere che assume ancora più valore se estesa a un ente pubblico.

Ulteriori informazioni sui servizi di PMInnova sono disponibili su www.pminnova.eu.

Durante l’incontro è stato siglato, tra l’altro il protocollo d’intesa con la città metropolitana di Torino per la realizzazione di azioni comuni di comunicazione, informazione e approfondimento sulle tematiche europee. Segno questo di una volontà dell’attuale amministrazione di potenziare il Servizio Ricerca Finanziamenti anche in ambito europeo.

Alla Conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, l’Assessore Politiche Europee, Loretta Bologna, la dirigente del Europe Direct della città metropolita di Torino, Carla Rossi, il Responsabile del Servizio Mercato Imprese Enrico Berruti per la Cassa di Risparmio di Asti.

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